Polestar 2: secondo richiamo in un mese per la nuova auto elettrica

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All’inizio di ottobre Polestar ha dovuto richiamare una parte delle sue berline elettriche Polestar 2 per un problema di software (ne avevamo parlato in questo articolo). Ora, la società che fa capo a Volvo ha dovuto emanare un secondo recall, per un altro difetto legato all’hardware.

Non inizia per nulla bene dunque la carriera della prima vettura elettrica del catalogo Polestar. Questo secondo richiamo, che va a toccare praticamente la quasi totalità degli esemplari di Polestar 2 in circolazione, riguarda due problemi riscontrati su altrettante componenti, problemi che contribuiscono al malfunzionamento che aveva scatenato il primo richiamo, ossia l’improvvisa perdita di potenza e quindi lo spegnimento in corsa del veicolo.

La prima componente sotto esame è l’inverter, che a quanto pare, in molti casi (4.586 autovetture coinvolte), funziona in modo errato o non funziona affatto. Il secondo elemento da sistemare è invece l’High Voltage Coolant Heater (HVCH), ovvero il circuito incaricato di gestire la climatizzazione dell’abitacolo e il raffreddamento del pacco batterie. I veicoli coinvolti da questo problema sono 3.150.

Polestar ha dichiarato di aver già organizzato l’intervento per tutte queste vetture e dal 2 novembre comincerà a contattare i clienti in possesso dei modelli incriminati.

Ultima modifica: 30 Ottobre 2020