Tasso alcolemico: limiti per i neopatentati

48051 0
48051 0

C’è chi vorrebbe aumentare i limiti di velocità, chi vorrebbe addirittura abbassare il limite di età per conseguire la patente B, portandolo a 16, ma su una cosa non c’è discussione: il tasso alcolemico per i neopatentati non si tocca.

Tasso alcolemico, cosa prevede il Codice della Strada

Le modifiche apportate al Codice della Strada per il 2019 non cambiano i livelli. Nessuna tolleranza anche in considerazione del fatto che la diffusione di alcool tra i giovani e i giovanissimi è in crescita.

Lo dimostrano anche recenti episodi di coma etilico addirittura tra minorenni. La scelta di porre un freno alla guida spericolata tra chi si mette al volante dopo aver bevuto quale bicchiere di troppo discende anche da episodi che hanno creato un certo allarme sociale.

E se è stabilito che un neopatentato debba attenersi a limiti di velocità ben inferiori a chi ha conseguito la patente di guida da oltre tre anni, anche per quanto riguarda l’alcool le regole sono molto rigide.

Del resto la normativa italiana al riguardo è tra le più severe in Europa e non sono previsti “sconti” a chi dovesse essere sorpreso alla guida di un’auto dopo aver alzato il gomito.

C’è una sola distinzione tra i giovani possessori di patente B. Se hanno ottenuto il documento rilasciato dalla Motorizzazione Civile da almeno 3 anni possono concedersi un tasso alcolemico che non vada oltre 0,5 grammi di alcol per litro.

Per chi ha la patente da meno di tre anni il limite non esiste, nel senso che il tasso alcolemico consentito è zero. Impossibile avere meno di 21 anni e guidare dopo aver bevuto anche solo un bicchiere di birra.

L’alcol test rivelerebbe immediatamente lo “sgarro”che sarà sanzionato. Ma le sanzioni più o meno gravi scattano in base al livello di etanolo registrato nel sangue.

Tasso alcolemico elevato, cosa si rischia

E’ stata predisposta una tabella precisa per rilevare le infrazioni. La sanzione più bassa, che va da 155 a 624 euro, è applicata per un tasso alcolemico fino a 0,5 grammi di etanolo per litro.

Alla sanzione pecuniaria si aggiungerà quella amministrativa, che prevede la decurtazione di 5 punti dalla patente.

La multa si fa più consistente se il tasso alcolemico supera 0,5 grammi ma non va oltre 0,8 grammi di etanolo. In questo caso si pagherà tra i 206 e i 936 euro, con una decurtazione di 10 punti dalla patente.

Quando però le forze di polizia rilevino un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi non c’è nulla che possa evitare la revoca della patente.

Ultima modifica: 13 Marzo 2019