Targa auto: tutte quello che bisogna sapere

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Si sa, tutte le automobili sono dotate di una targa di riconoscimento. Ma, esattamente, quali sono le informazioni a cui si può risalire tramite questa stringa alfanumerica? Come funziona la numerazione della targa auto? Quali sono le normative relative alla targa auto? Vediamo più nel dettaglio che cosa significano e come funzionano le targhe auto in Italia.

Come funziona la numerazione della targa auto

La targa auto è un codice relativo all’identificazione dell’auto registrata e del suo proprietario. La sua funzione è proprio quella di agevolare il riconoscimento dell’automezzo in caso di necessità: ad esempio in occasione di qualunque infrazione del Codice della Strada.

La numerazione 30segue determinate regole di composizione. Se si parte col presupposto che la prima combinazione alfanumerica è stata AA 000 AA, il resto dei codici seguirà con una progressione che prima tocca i numeri e, poi, le lettere. Quindi, le combinazioni a venire dopo la prima saranno AA 001 AA, AA 002 AA… e così via. Le targhe dopo AA 999 AA vedranno, invece, un cambio di lettere come AA 000 AB, AA 001 AB… e così via.

Nelle targhe italiane è stato deciso di ignorare le lettere I e O, per evitare di essere confuse con i numeri 1 e 0. Un discorso simile è stato pensato per la combinazione di lettere “EE”, a favore di una comprensione più chiara da parte degli escursionisti esteri. Inoltre, le targhe italiane sono dotate di un paio di bande blu, una per lato: in quella sinistra vengono rappresentate le 12 stelle gialle dell’Unione Europea, al di sotto delle quali è presente la lettera bianca “I” a rappresentare il Paese Italiano. Nella banda blu nella parte destra sono, invece, riportati l’anno della prima immatricolazione e la sigla della provincia.

Le normative

Le normative vigenti relative alla targa sono molto chiare: tutti i veicoli devono essere dotati di una targa di riconoscimento. In particolare, le automobili devono esibire chiaramente il codice sia anteriormente che posteriormente.

In caso di smarrimento o furto della targa, è responsabilità del proprietario del veicolo sporgere denuncia e, dopo 15 giorni, richiedere l’emissione di una nuova targa presso la motorizzazione civile. Nel corso dei 15 giorni di attesa, si può circolare con una riproduzione della targa per non incorrere in salate sanzioni che vanno da 84 fino a 355 euro. In caso di deterioramento, la sanzione può valere dai 41 ai 168 euro.

Ultima modifica: 30 luglio 2022