Tappezzeria auto: come pulirla

1848 0
1848 0

Avere la tappezzeria dell’auto sporca è un po’ come avere indosso un elegantissimo abito con una “bella” macchia d’olio sul doppiopetto. Basta poco per guastare il risultato finale: una bibita che si versa, un pezzo di focaccia schiacciato sul sedile, l’inchiostro di una penna. L’abitacolo della nostra vettura diventa all’improvviso impresentabile a passeggeri ospiti, oltre che antigienico. Occorre dunque pulirla al più presto, ma non sempre si tratta di un’operazione semplice. C’è la possibilità che lo sporco resti impregnato nel tessuto malgrado i nostri sforzi o che i nostri tentativi si rivelino controproducenti aggiungendo danno a danno. Vediamo dunque come pulire la tappezzeria auto. 

Indagare l’origine del problema

n primis vi consigliamo di valutare con attenzione la situazione per capire quale tipo di macchia si è formata e quale contromisura adottare. Talvolta infatti non si tratta di una macchia in senso stretto ma di sporco sedimentatosi nel tempo. In quest’ultimo caso è preferibile sicuramente rivolgersi a un autolavaggio specializzato mentre per danneggiamenti “freschi” e localizzati si può provare anche con il fai da te

Se il problema si è appena verificato, è importante cercare di arginare il più possibile i guasti provocati dalla sostanza caduta sulla tappezzeria. Ad esempio utilizzate dei fazzolettini bianchi per assorbire liquidi o sostanze che possono impregnarsi nel tessuto, avendo cura di collocarli sul punto di caduta tamponando la superficie con delicatezza. Non fatevi prendere dal panico strofinando panni o altro, perché finireste per allargare la macchia. 

Questo se la caduta riguarda liquidi o miscele oleose. Se invece parliamo di sostanze semi solide tipo cioccolata o creme detergenti, è preferibile che si solidifichino prima di provare a toglierle. E veniamo adesso ai prodotti che possiamo impiegare per una pulizia fai da te. 

I prodotti da utilizzare

Il primo è la banale acqua, meglio se tiepida (non bollente). Molto utile anche il bicarbonato in polvere che ha la capacità di sgrassare senza fare danni. Il detergente per piatti può andar bene ma deve trattarsi di un prodotto di qualità e delicato. 

Un rimedio empirico molto utilizzato, nel caso la tappezzeria sia di tessuto, è la polvere di borotalco che va applicata sul punto interessato dal versamento di sostanze liquide o oleose, facendo attenzione a non strofinare ma semplicemente lasciando cadere una patina di polvere e poi farla agire per una mezz’oretta prima di rimuoverla con un panno in microfibra o una spazzola a setole medie. Può andare bene anche un normale spazzolino da denti. 

Da bandire invece gli smacchiatori contenenti candeggina o ammoniaca che potrebbero far scolorire il tessuto, così come bisogna evitare di bagnare troppo il tessuto. Ma se le macchie derivano da problemi legati all’utilizzo nel tempo come infiltrazioni di umido dal tettuccio o lo sfregamento da seduta, i rimedi casalinghi possono ben poco. In tal caso dovrete rivolgervi a un autolavaggio o, per le situazioni più compromesse, sostituire la tappezzeria.

Ultima modifica: 9 Novembre 2022