Striscia continua: significato e sorpassi

53912 0
53912 0

La guida su strade urbane ed extraurbane prevede la presenza di cartelli segnaletici ma anche e soprattutto di strisce segnaletiche, come la striscia continua

La striscia continua: significato

Tra tutte le segnaletiche “a terra”, sicuramente quella della striscia continua è la più importante e la più utilizzata sulle strade in generale.

Quando la striscia è unica e continua si parla di:

  • separazione dei due sensi di marcia;
  • delimitazione della corsia;
  • delimitazione del margine di carreggiata.

Il guidatore deve sapere che con la stessa segnaletica – la striscia continua, appunto – deve rispettare tre ordini di comportamento relativi alle tre funzioni in elenco. Infatti, nel caso della separazione di marcia, il guidatore che si trova in una strada urbana o extraurbana sa che alla sua sinistra ci sono altri veicoli e che corrono nel senso opposto; nel secondo caso, riconosce che la sua corsia di marcia è quella compresa tra il margine destro della strada e quello sinistro della corsia opposta; il terzo, ed ultimo, indica al guidatore l’ambito “percorribile” entro cui è permesso lo scorrimento del suo veicolo.

Striscia continua e discontinua: quando è possibile il sorpasso

Nei tratti stradali in cui si viaggia a due corsie di marcia, la striscia continua che le separa è, dunque, obbligatoria. In questo caso le auto in corsa non la possono oltrepassare, sia perché separa le corsie nei due sensi di marcia, sia perché delimita la corsia di percorrenza e quella di carreggiata. Ogni violazione di questo obbligo è considerato infrazione ed è sanzionabile con multe anche abbastanza elevate in proporzione alla pericolosità e alla conseguenze che deriverebbero dalla sua inosservanza.

Altri segnali provengono dalla cartellonistica presente sui bordi della strada in e a supporto della striscia continua: infatti, appaiono anche cartelli del limite di velocità (50 orari nei centri urbani); della presenza di dossi, curve o passaggi a livello dei treni; delle uscite di automezzi pesanti; di strade interrotte o in rifacimento; di deviazioni per lavori stradali o di passaggi pedonali e ciclabili.

La striscia discontinua, invece, è caratterizzata da una colorazione “tratteggiata” della banda bianca che indica la possibilità di oltrepassare la demarcazione di corsia, quindi effettuare il sorpasso di veicoli o il suo attraversamento “a cavallo”, come previsto nei seguenti casi

  • intersecazioni “ a raso” con strade secondarie o con uscite da passi carrabili (ingressi ad aree residenziali o industriali che si affacciano sulla strada);
  • garanzia di un’ampia visibilità e nei rettilinei.

Ultima modifica: 23 Giugno 2017