Radiatore auto: come cambiarlo

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Radiatore auto: ecco tutto quello che c’è da sapere sulla procedura, e sugli accorgimenti, per rimuovere il vecchio e sostituirlo con uno nuovo

Il radiatore auto permette che l’automobile vada al massimo ed evita che il liquido proveniente dal monoblocco si surriscaldi eccessivamente. Raffredda il liquido emettendo aria esterna che abbassa la temperatura dell’acqua: è aiutato da una ventola che entra in funzione qualora acqua e radiatore auto si surriscaldano troppo. Sarebbe opportuno controllarlo periodicamente, aggiungendo acqua ed antigelo, ma può succedere di doverlo sostituire. Ecco una pratica guida per rimuovere il vecchio radiatore auto e rimpiazzarlo con uno nuovo.

Radiatore auto guasto, la procedura di rimozione

Per smontare il radiatore auto danneggiato o deteriorato, armarsi di una pinza, di una chiave inglese, di un cacciavite e di una vaschetta di raccoglimento per liquidi. L’operazione va svolta a motore freddo: osservare i tubi da e verso il radiatore auto, capire se sono deteriorati e, in caso di rigonfiamenti in prossimità delle fascette, o di eventuali crepe o ‘punti morbidi’, sostituirli. Quindi, svitare il tappo del serbatoio del liquido di raffreddamento. L’impianto andrà sciacquato prima di riempirlo con il nuovo liquido.

Qualche radiatore auto è fornito di un commutatore di temperatura, di norma all’inizio del circuito: se c’è, scollegarlo. Individuare e rimuovere le viti di fissaggio ed i bulloni che collegano il radiatore auto al motore: una volta fatto questo passaggio, il radiatore auto può essere estratto dal corpo motore. Prendere allora la vaschetta di raccoglimento per liquidi, svuotare il radiatore auto e smaltire il liquido dello stesso nei centri di raccolta, come da norma di legge.

Radiatore auto nuovo, ecco come montarlo facilmente

Procedura inversa rispetto l’operazione di rimozione. Durante il montaggio del nuovo radiatore auto si dovrà maneggiarlo con cura, stando particolarmente accorti a non deformare le alette, sottili e delicate e taglienti. Prendere il nuovo radiatore auto, fissarlo al motore con dovizia, stringendo bene tutte le viti di fissaggio ed i bulloni; poi andranno collegati i tubi in entrata ed in uscita. Nel caso in cui fosse presente, collegare il commutatore di temperatura. A quel punto, riempire il serbatoio con il nuovo liquido di raffreddamento: rimuovere il tappo superiore del radiatore auto e riempirlo finché il liquido non arriva a qualche centimetro dall’orlo. Quindi, andrà messa in moto l’automobile, senza dare gas, e bisognerà attendere qualche minuto per dare modo al liquido di circolare. Continuare a riempire il liquido finché il livello non stabilizza e poi rimettere il tappo. Verificare, a cofano alzato, infine, che non vi siano perdite nelle guarnizioni.

Ultima modifica: 26 Aprile 2017