Quali documento servono per imbarcare un’auto

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Tempo di vacanze, tempo di viaggi. Soprattutto dopo il periodo di lunghe restrizioni a cui siamo stati sottoposti, chi non ha il desiderio di programmare un vacanza? Tra le soluzioni percorribili vi è quella del traghetto: si potranno raggiungere mete più o meno lontane, con un mare che davvero merita attenzione, senza dover percorrere in auto chilometri e chilometri di strada. Tra le mete più ambite vi sono le isole italiane – Sardegna, Sicilia, isole Tremiti – ma anche la Grecia, la Corsica. Tutte queste mete si possono raggiungere comodamente in traghetto: il viaggio non è breve, ma si può trascorrere a bordo il tempo, prendendo il sole, riposando, sognando.

E anche l’auto riposa nella stiva, in modo che sia pronta per le avventure che l’aspettano una volta a bordo. Ma come si fa a imbarcare l’auto? Quali sono i documenti indispensabili?

Patente e libretto: cosa avere in auto

Il viaggio in traghetto con auto al seguito funziona grosso modo così. Dopo aver prenotato destinazione e data, ci si presenta con congruo anticipo all’imbarco. A quel punto, tutti i passeggeri escluso l’autista saliranno sulla nave, mentre chi guida dovrà parcheggiare l’auto in stiva. Si tratta di momenti concitati, in cui si avrà tanta volta di vacanza. Ma per fare in modo che tutto vada al meglio, è bene essere in possesso di tutti i documenti necessari per fare in modo che l’imbarco avvenga in maniera rapida e indolore. In pratica, i primi documenti che ci si dovrà sincerare di avere sono quelli che si devono portare con sé ogni volta che si viaggia in auto. Dunque la patente e il libretto, ovviamente entrambi validi.

Ma non basta. Sì, perché esattamente come avviene per i passeggeri, anche l’auto deve essere dotata del suo biglietto. Il quale deve essere strettamente connesso a quell’auto specifica: al momento della prenotazione occorre infatti indicare il modello, la targa, tutte le caratteristiche che la rendono riconoscibile. E, va detto, il biglietto dell’auto non costa meno di quello dei passeggeri… anzi!

Ultima modifica: 9 giugno 2021