Paraurti di plastica, come ripararlo senza carrozziere

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Di seguito si esporranno i metodi per poter effettuare da soli la riparazione dei paraurti di plastica della propria auto.

Si tratta di una eventualità molto ricorrente, capitata a quasi tutti gli automobilisti prima o poi: basta un piccolo tamponamento o una manovra di parcheggio che ci si può ritrovare con paraurti o modanature laterali rovinate.

Per la riparazione ad arte ci si può rivolgere ad un carrozziere, ma si può tentare di effettuare il lavoro anche da soli. Bisogna armarsi di pazienza, procurarsi i materiali necessari e avere gli attrezzi giusti.

Se la crepa è molto estesa oppure l’auto ha un certo valore, meglio affidarsi a carrozzieri professionisti.

Riparazione paraurti: strumenti necessari

Ecco i materiali necessari per la riparazione del paraurti “fai da te”:

  1. Un trapano multiuso o multiutensile
  2. Un utensile con punta soffiante a caldo
  3. Spazzole abrasive di dettaglio
  4. Cilindri abrasivi
  5. Mollettine abrasive all’ossido di alluminio

Altri strumenti utili sono: acqua e shampoo per auto, stracci, spugnetta abrasiva, stucco, vernice spray dello stesso colore del paraurti da riparare, carta e nastro adesivo.

I passaggi da seguire

Per prima cosa, pulire a fondo la superficie del paraurti utilizzando uno straccio e una soluzione di shampoo per auto. Poi risciacquare accuratamente e lasciare asciugare completamente la superficie.

Dopo l’asciugatura, è bene utilizzare l’utensile con testa soffiante a caldo che servirà a fondere i lati della crepa modellando la plastica su entrambi i lembi della fessura. È meglio entrare il più possibile in profondità nella crepa del paraurti per assicurare un buon risultato durevole.

Come terzo passaggio, bisogna lasciare che la plastica raffreddi e si solidifichi per alcuni minuti. Dopo di ci ciò bisognerà utilizzare un trapano multiuso e successivamente le spazzole abrasive di dettaglio per smussare la fessura ed eliminare eventuali imperfezioni. Passare anche i cilindri abrasivi del multiutensile per levigare ulteriormente e lucidare la superficie.

Nella quarta fase di lavoro, bisognerà stendere in maniera accurata e precisa lo stucco sulla crepa e su tutta l’area interessata dalla riparazione. Per una migliore rifinitura, si passerà poi a levigare la superficie con una spugna abrasiva che eliminerà le imperfezioni.

Da ultimo si passerà alla verniciatura del paraurti, previa delimitazione dell’area da verniciare con carta di giornale e nastro adesivo, si procederà spruzzando uno smalto spray nel colore del paraurti. Infine, l’intero paraurti andrà lucidato con una cera apposita per parti in plastica.

Per avere un colore più uniforme, meglio smontare l’intero paraurti e verniciarlo tutto.

Ultima modifica: 13 Maggio 2020