Come verniciare il paraurti graffiato? Qualche consiglio.

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Se credete di poter essere in grado di compiere da soli questa impresa, sarà necessario per prima cosa procurarsi tutto il materiale occorrente. Per esempio, per la riparazione del paraurti in plastica graffiato bisognerà acquistare della vernice che abbia lo stesso codice del colore dell’auto da riverniciare, quello cioè indicato sul montante o nel portabagagli (il colore “nero” è universale e non esiste un codice specifico). Poi è necessaria della carta abrasiva a grana media e sottile.

Come smontarlo?

Si apre il cofano con un cacciavite e si possono allentare tutte le viti che fissano il paraurti al veicolo. Solo dopo, si potrà iniziare a tirarlo delicatamente per poi sganciarlo dalla carrozzeria, evitando di danneggiarlo.

Una volta sganciato il paraurti, se risulta graffiato, si potrà procedere con la prima fase di riparazione. Con la carta abrasiva leggermente inumidita, si potranno correggere le imperfezioni esteriori, cercando di rendere la superficie del paraurti il più uniforme e levigata possibile.

Concluso il trattamento abrasivo, il paraurti andrà accuratamente lavato con un idoneo detergente, per eliminare la polvere della molatura.

Come verniciarlo?

Se la superficie da ricoprire non è molto estesa può essere sufficiente una sola bomboletta spray di vernice. Dopo la levigatura e il lavaggio del paraurti, bisogna lasciarlo asciugare per poterlo poi verniciare. Una volta asciugatasi la superficie, bisogna posizionare la bomboletta del colore corrispondente a quello dell’auto ad almeno 15 cm di distanza dalla superficie del paraurti.

Dopo aver eseguito la prima mano di vernice, sarà necessario lasciar asciugare per qualche ora prima di passare alla seconda mano. Si ricorda che nel caso in cui il danneggiamento del paraurti o la rigatura non dovesse interessare solo lo strato superficiale di vernice ma anche la plastica sottostante. Si consiglia di rivolgersi ad un carrozziere specializzato, in grado di ripararlo in maniera professionale.

In questi casi, infatti, è necessario l’uso di colle e vetroresina applicate con una manualità un po’ più esperta. Per cui, per evitare di perdere tempo e denaro, in caso di ammaccature evidenti o crepe di una certa importanza, è consigliabile far riparare il paraurti danneggiato in un centro o officina specializzati. In alternativa, recarsi dal proprio carrozziere di fiducia.

Ultima modifica: 31 Marzo 2020