Come pagare autostrada con bancomat o prepagata

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Viaggiando su strade extraurbane secondarie è necessario pagare autostrada, ossia versare una sorta di dazio per le automobili.

Il costo di questa operazione varia in base ad alcuni parametri:

  • il numero dei chilometri percorsi da una automobile sull’autostrada
  • la tipologia dello stesso veicolo
  • le caratteristiche che contraddistinguono il territorio del tratto autostradale di cui si parla.

Infatti, se si fa riferimento ad un segmento territoriale situato in pianura, il prezzo sarà differente da un altro che si trova in montagna e così via.

Il metodo tradizionale di pagamento prevede il rilascio del ticket al guidatore, da parte dell’apparecchiatura che è appositamente posizionata all’ingresso dello snodo autostradale. Basterà bigiare sul pulsante posto in evidenza per segnalare la presenza della vettura e far uscire il biglietto, consentendo l’apertura automatica della sbarra che i passeggeri della macchina avranno davanti.

Successivamente, all’uscita del tratto autostradale, il possessore del mezzo di trasporto deve provvedere a riconsegnare lo stesso ticket al casello per poi versare la somma in base a tutte le caratteristiche che il viaggio ha assunto e che state sono descritte precedentemente. Risulta dunque essere una procedura veloce, semplice e pratica. I costi chiaramente contengono tutti i servizi che le autostrade contengono. fra cui ad esempio il soccorso stradale.

PAGARE AUTOSTRADA CON BANCOMAT

Oltre al modo tradizionale, è possibile utilizzare altri metodi di pagamento: il più comune è quello utilizzato anche da chi abitualmente effettua diversi acquisti sul web. Come quando si compra online un capo di abbigliamento, un cellulare o qualsiasi altra cosa, allo stesso modo si può effettuare il pagamento per l’autostrada con un sistema bancomat o di carta prepagata.

Ovviamente, il pagamento non si può effettuare preventivamente come se fosse una prenotazione. Arrivati al casello dell’autostrada, infatti, si deve imboccare la corsia con il cartello blu. Banalmente, ci si riferisce a quello con su scritto ”carte”.

In un secondo luogo, dopo aver inserito nella macchinetta il ticket, bisogna immettere anche la carta di riferimento e svolgere tutte le operazioni richieste dal sistema automatico. Il tutto si concluderà in pochi secondi e garantirà al possessore della carta di non consumare il proprio denaro contante.

Bisogna essere consapevoli del fatto che effettuare tale pratica non comporta costi aggiuntivi. Dunque, può essere conveniente svolgerla per chi è provvisto della possibilità di utilizzare una carta contenente denaro.

Tra gli aspetti negativi c’è quello scontato del dover controllare periodicamente l’importo in denaro presente nella carta. Questo consiglio è valido soprattutto per chi viaggia con molta frequenza.

Ultima modifica: 17 Ottobre 2018