Moto Guzzi, che cosa bisogna sapere

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Dopo due anni, la V85 TT di Moto Guzzi si rinnova e viene proposta sempre in due versioni e tre allestimenti. Di seguito ecco tutto quello che c’è da sapere.

L’ultimo modello di Moto Guzzi

Arrivata nel 2019, la Moto Guzzi V85 TT 850 è diventata la moto preferita di diversi paesi non solo in Italia e in occasione del model year 2021 è stata rinnovata in vari aspetti, ecco quali.

Innanzitutto, questo modello ha due versioni, standard Travel. La standard è in vendita a 11.890 euro nella colorazione nero Etna. Se invece la si desidera nelle due nuove varianti cromatiche Evocative Graphics in giallo Mojave oppure in rosso Uluru, il prezzo è di 11.940 euro f.c. (il modello 2020 ha un prezzo di 11.620 euro), mentre la versione V85 TT Travel va in vendita a 13.140 euro.

La Travel si distingue per avere il parabrezza Touring, le valigie laterali della serie Urban, la coppia di faretti supplementari a LED, il set di manopole riscaldabili e regolabili e la piattaforma multimediale MIA. In occasione dei 100 anni di Moto Guzzi, la V85 TT è offerta anche nella livrea Centenario, in questo caso il prezzo sale a 12.090 euro.

Tra tradizione, nuovo motore ed Euro5

Alla base del concetto della V85 TT ci sono l’essenzialità, la facilità e la praticità, tipici delle moto da enduro stradali moderne. La moto è dotata di sella a 830 mm da terra e pesa 208 kg a secco. Il motore bicilindrico a V trasversale di 90° è raffreddato ad aria ed ha la distribuzione ad aste e bilancieri con due valvole per cilindro (quelle di aspirazione sono in titanio), la trasmissione finale ad albero. Il motore è stato adeguato alla normativa Euro 5 sulle emissioni.

Guzzi, senza darne però i valori, comunica una coppia più ricca ai bassi e medi regimi grazie alle nuove camme della distribuzione e all’adeguamento dell’elettronica di gestione del motore. La potenza era precedentemente di 80 cv a 7.750 giri e la coppia massima era di 80 Nm a 5.000 giri.

Tecnologia elettronica

L’evoluzione meccanica ha portato due nuovi Riding Mode aggiuntivi (modelli Sport e Custom, quest’ultimo personalizzabile), che si aggiungono ai tre esistenti (Strada, Pioggia, Off-road) e agiscono sul controllo di trazione, sulla taratura dell’ABS a due canali (che non è ancora di tipo cornering) e sulla risposta del comando del gas ride-by-wire.

Il cruise control e la strumentazione TFT a colori sono di serie. Tramite Moto Guzzi MIA, la piattaforma multimediale proprietaria offerta come optional, si può collegare lo smartphone alla moto estendendo le funzioni della strumentazione.

Cerchi tubeless

La V85 TT, da vera enduro stradale ha le ruote a raggi da 19 pollici davanti e da 17 dietro (gomme 110/80 e 150/70). Ai fini della sicurezza, sono importanti i nuovi i cerchi a raggi tangenziali del modello 2021, che sono adatti agli pneumatici tubeless senza necessità di montare la camera d’aria.

Nel 2021 Moto Guzzi ha festeggiato i 100 anni di storia, ma oltre ai festeggiamenti, la classic enduro tourer di Mandello del Lario s’è aggiornata per rispettare la normativa Euro 5. Ecco allora come è cambiata: la livrea di color verde e argento con sella marrone e cuciture a vista, mentre i cerchi, come visto, sono diventati di tipo tubeless più leggeri di 1,5 Kg.

Il ruolo da protagonista – anche a livello visivo, come spesso accade per le Moto Guzzi – è interpretato dal motore bicilindrico a V di 90° disposto in maniera trasversale all’interno del telaio tubolare in acciaio e raffreddato ad aria. La cilindrata non cambia, ma c’è la nuova omologazione Euro 5 con diversa “accordatura” a livello di set up. Scende leggermente la potenza, che passa da 80 CV a 76; in compenso sale il picco di coppia che passa da 80 a 82 Nm a 5.000 giri/min.

La moto Guzzi è ancora più elettronica 

A livello di elettronica qualcosa in più da dire rispetto al passato c’è. Sulla Guzzi V85TT arrivano due nuovi riding mode – Sport e Custom – che si aggiungono agli esistenti Pioggia, Strada e Off-Road. Il primo da un guizzo di brio in più, il secondo permette di personalizzare a piacimento traction control (escludibile), risposta dell’acceleratore e il livello d’intervento dell’ABS. Tutto si regola dai blocchetti elettrici e si controlla sul display TFT a colori da poco più di 4 pollici.

Invariata la posizione di guida, che offre tanto comfort grazie alla sella ben imbottita ma anche alla giusta sensazione di controllo: il manubrio bello largo consente una buona leva e la sella a 830 mm da terra (ben sagomata) è un lasciapassare per piloti di qualsiasi taglia. Solo chi fatica a superare il metro e settanta sente il bisogno di quella ribassata. Anche la porzione riservata al passeggero è buona: leggermente avanzate le pedane, mentre il portapacchi fa da maniglione.

La V85TT piace perché il suo peso con i 23 litri di carburante nel serbatoio è di 229 kg e facilmente gestibile anche quando si procede a bassa velocità e il merito è dell’equilibrio della distribuzione dei pesi e al baricentro basso. In città il consumo registrato è di 15 km/l.

La moto TuttoTerreno (da qui arriva la doppia T del nome) di Mandello del Lario dà il meglio di sé quando ci sono strade piene di curve: buona la riuscita dell’avantreno da 19 pollici e la taratura delle sospensioni così come i freni, potenti ma soprattutto ben modulabili con un riconoscimento particolare a quello posteriore, utilissimo strumento di guida per chi viaggia con passeggero a bordo.

Ma a sorprendere per davvero è il nuovo motore in configurazione Euro 5. Rispetto al passato, il calo di potenza è davvero impercettibile e ha il vantaggio della miglior risposta ai medio bassi regimi. Il V-Twin di Guzzi non ama le andature scriteriate o le accelerate violente, preferisce essere sfruttato nel suo regime di comfort zone – tra i 3.500 e i 6.000 giri/min. Ottimi davvero i consumi: a passo moderato anche 25 km/l, roba da scooter 300.

Ultima modifica: 27 febbraio 2022