Migliori additivi per pulire gli iniettori

20102 0
20102 0

Gli iniettori svolgono per un veicolo un’importante funzione. Fanno passare infatti la giusta quantità di benzina o gasolio al motore. Garantendo così il giusto funzionamento. Naturalmente in questa fase meccanica gli iniettori entrando in contatto con il carburante e inevitabilmente si sporcano. Ciò determina una riduzione della qualità della loro azione. Si perde quindi in termini di efficienza. E’ opportuna perciò prevedere l’adeguata pulizia periodica. In tal senso sono molto utili gli additivi. Attenzione però non tutti i tipi di additivi riescono in quella che è la loro funzione primaria. La pulizia deve essere infatti particolare, mentre spesso accade di averla solo parziale e comunque poco efficace. Ecco perché tra i tanti prodotti bisogna saper scegliere quelli giusti e quelli più idonei al nostro motore.

Quando gli iniettori sono sporchi

Sia la benzina sia il gasolio non sono miscele pulite, quindi la possibilità di ritrovarsi con iniettori sporchi è davvero alta. Soprattutto il gasolio presenta un elevato livello di impurità. Bisogna quindi praticare una manodopera frequente e attenta. Se si procede con cura il beneficio sarà tutto del motore, del portafoglio e anche dell’ambiente che non vedrà alzarsi i livelli di inquinamento da gas di scarico. Intanto per capire quando attivarsi è necessario seguire delle precise indicazioni. Primo fra tutti, bisogna tenere sotto controllo il consumo del carburante. Se infatti i consumi si alzano facilmente i responsabili sono appunto gli iniettori sporchi. Ma ci sono anche altri parametri. Per esempio il gas di scarico. Se fuoriesce nero allora non ci sono dubbi. Persino durante la fase di avviamento, se si dovessero riscontrare delle difficoltà anche questo va considerato come un segnale.

Quali additivi

Uno dei sistemi più comuni per pulire gli iniettori è proprio quello di aggiungere al carburante qualche additivo. In commercio ne esistono di tante qualità. Intanto sarebbe buona norma aggiungere l’additivo al carburante almeno ogni 10.000 km. Esistono in particolare due tipi di additivi specifici. Una tipologia offre una pulizia delle impurità legate al biodiesel. Mentre il secondo tipo si presenta più come un lubrificante. Avere il massimo della pulitura per gli iniettori in realtà significa combinare questi due tipi di additivi. Tra i migliori additivi si segnalano sul mercato il Top Diesel – Bardahl, l’X Cleaner – Bolk, il Diesel Anti-Bacteria. Mentre i primi due prodotti sono classificati come additivi generici e quindi danno una pulizia parziale. Il terzo invece è un additivo specifico la cui azione pulente è molto forte.

Ultima modifica: 16 Maggio 2017