Guidare in una città con il tram: cosa sapere sulle precedenze

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Le precedenze sono uno dei temi cruciali per chi guida un veicolo e anche per chi deve sostenere l’esame per la patente. La questione è disciplinata con estrema chiarezza in particolare da un articolo del Codice della strada, il numero 145. Ancor più nel dettaglio, tale articolo del Codice sancisce alcune disposizioni specifiche in merito al riguardo da avere per l’incrocio con mezzi speciali come il tram. Una circostanza che, chiaramente, riguarda soltanto coloro i quali vivono o si trovano a percorrere le strade di una città con la tramvia. In Italia, rispetto al Nord Europa, non ci sono molte città con la tramvia, ma è comunque necessario conoscere bene cosa prevede la legge. Vediamo dunque cosa sapere sulle precedenze in una città con il tram.

Le leggi del Codice della Stradale

Il comma 3 dell’articolo145 è perentorio: “Negli attraversamenti di linee ferroviarie e tramviarie, i conducenti hanno l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli circolanti su rotaie, salvo diversa segnalazione”. Ovvero: “Se non c’è nessun cartello, la precedenza si dà sempre ai tram”. Evidente la ratio della norma che tutela i mezzi costretti a muoversi su rotaia e che trasportano decine di passeggeri per i quali un sinistro potrebbe rivelarsi assai pericoloso.

Va nella stessa direzione anche la prescrizione sancita dal comma 7 del medesimo articolo, che recita testualmente: “È vietato impegnare un’ intersezione o un attraversamento di linee ferroviarie o tranviarie quando il conducente non ha la possibilità di proseguire e sgombrare in breve tempo l’area di manovra in modo da consentire il transito dei veicoli provenienti da altre direzioni”. In pratica il legislatore indica, o meglio ordina, di evitare di permanere con un’automobile o altri veicoli in mezzo a un incrocio, alle rotaie del tram o ai binari del treno, se non si ha la ragionevole certezza di disimpegnare rapidamente il crocevia. Si tratta di disposizioni importanti per la sicurezza e il corretto deflusso del traffico.

Le sanzioni

Per la violazione delle norme vigenti sulla precedenza ai tram esistono anche delle significative sanzioni: “Chiunque violi le disposizioni di cui al presente articolo – si legge ancora nel 145 del Codice della Strada, ai commi 9, 10 e 11 – è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 167 a euro 665.110. Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al comma 10 per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI”.

In generale, violare le norme sulla precedenza agli incroci determina anche la decurtazione di 5 punti sulla patente, che salgono a 6 qualora la violazione riguardi il mancato rispetto di un segnale di Stop. Ma il Codice è attento anche ai doveri che ricadono in capo ai guidatori di tram e filobus. L’articolo 145 sancisce al contempo che “i conducenti di veicoli su rotaia devono rispettare i segnali negativi della precedenza”. Ovvero, in alcuni casi e a fronte di apposita segnaletica, sono i guidatori dei tram a dover dare la precedenza.

Ultima modifica: 31 Gennaio 2023