GP di Monaco: le caratteristiche del circuito

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Quando parliamo di F1, non possiamo parlare di uno dei più iconici ed eccezionali circuiti ovvero il GP di Monaco. Il circuito di F1 del Principato di Monaco – che si sviluppa per le sue vie cittadine – oltre a essere considerato uno dei più prestigiosi, ha molte peculiarità che lo rendono speciale per tutti i piloti rispetto a tutti gli altri circuiti. Un circuito quello di Montecarlo attivo dal 1929 che si è evoluto nel corso della sua esistenza.

GP di Monaco: F1 molto breve

Una caratteristica di questo circuito è la sua lunghezza. Infatti, il GP F1 del Principato di Monaco è il più corto dell’intero calendario 3.3 chilometri totali. E servono 78 giri di pista per completare il GP F1. Piccola curiosità: al secondo posto di circuito più breve, abbiamo il circuito di Zandvoort (Paesi Bassi).

Un circuito cittadino tutto curve

I piloti che gareggiano nel circuito cittadino di Montecarlo sanno bene che si tratta di un percorso molto impegnativo e al tempo stesso spettacolare, grazie alle curve presenti sull’intero tracciato. Un fatto questo che obbliga i piloti a tenere alzato il piede dall’acceleratore. Secondo le statistiche solo il 42% del tracciato è percorso in velocità. Questo però non significa che sia un circuito facile da percorrere e senza rischi. In totale sono presenti 19 curve.

Le curve monegasche

Dicevamo delle curve che fanno del GP 1 di Montecarlo, uno tra i più eccezionali. Ogni curva ha un nome legato alla storia del Principato di Monaco. Ad esempio abbiamo quella del ‘Casinò’ in prossimità dei luoghi più iconici di Monaco, il ‘Casinò di Montecarlo’. La curva più lenta dell’intero percorso è la ‘Fairmont Hairpim’ che fa riferimento alla vecchia stazione monegasca di treni. Abbiamo anche due curve dedicate all’unico pilota di F1 monegasco ad avere trionfato – nel 1931 – del circuito, il pilota Louis Chiron poi, quella dedicata ad Anthony Noghès, inventore della famosa bandiera a scacchi per la segnalazione della fine della gara. Inoltre abbiamo la ‘Portier’, le ‘Piscine’ e la ‘Rascasse’.

Il famoso tunnel monegasco

Possiamo dire che quel tratto di percorso è il simbolo dell’interno GP F1 di Montecarlo. Il ‘Tunnel’. Dopo la curva ‘Portier’ i piloti saranno indirizzati verso il mare e il porto, e per farlo attraversano il famoso tratto sotto i palazzi di Montecarlo. Un tunnel che è entrato di diritto nella storia del GP F1 monegasco, diventandone poi uno dei suoi maggiori e famosi simboli.

Ultima modifica: 4 giugno 2022