GP in Arabia Saudita: il ritorno della F1

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È da poco ricominciata la F1 con le nuove vetture e i nuovi regolamenti: da poco, infatti, si è corso il GP in Arabia Saudita e si può dire che la Ferrari è tornata a ruggire. Si è vista una Rossa competitiva e affidabile: due caratteristiche indispensabili se si vuole puntare alla vittoria del Mondiale. Leclerc e Sainz si sono dimostrati la miglior coppia del circuito come ha sottolineato Binotto, Team Principal del Cavallino. Vediamo, dunque, come è andato il GP in Arabia Saudita.

Una gara giocata sui millesimi in Arabia Saudita

Il 2022 è iniziato all’insegna di una nuova era per la F1: le vetture sono più grandi, utilizzano benzina sintetica e sfruttano l’effetto suolo per aumentare i sorpassi. Si è, infatti, potuto vedere nell’ultima gara, ma anche nella prima del Mondiale in Bahrain, come le vetture siano in grado ora di rimanere più tempo in scia di un’altra vettura senza surriscaldare eccessivamente i freni e rovinare le ruote.

Ma cosa è successo? In una sola frase: un duello a colpi di sorpassi tra Leclerc (Ferrari) e Verstappen (Red Bull). Due giovani piloti che si conoscono bene, fin da piccoli, e forse anche per questo i loro duelli, in queste due prime gare, si sono dimostrati corretti e leali, a differenza di quelli tra lo stesso olandese e il 7 volte campione del mondo – Hamilton – che invece nella passata stagione si sono dimostrati talvolta scorretti e molto pericolosi.

La gara ha visto partire in prima fila Perez, compagno di squadra di Verstappen, e Leclerc, seguito da Sainz e l’olandese. Grazie ad una buona strategia di gara e di pit stop, il ferrarista monegasco è riuscito a posizionarsi davanti alla Red Bull. Ha condotto la gara, per la sua gran parte, resistendo a diversi attacchi di Verstappen, il quale grazie all’entrata della safety car, si è ritrovato dietro alla Rossa. Al 39° lap viene chiamata la virtual safety car che di fatto svantaggia Leclerc in favore del suo avversario, che recupera terreno e lo sorpassa al 43°, dopo vari sorpassi e risorpassi.

Debacle Mercedes

La gara si è conclusa alla fine con la vittoria dell’olandese che, una volta presa la posizione sul ferrarista, è riuscito a mantenerla grazie all’aiuto delle bandiere gialle, che di fatto hanno rallentato il monegasco nel tentativo di risorpassare l’avversario. Dunque, il GP dell’Arabia Saudita si è concluso con la vittoria di Verstappen e le due Ferrari a podio. Al momento, poi, la classifica piloti è guidata da Leclerc, in quanto vincitore della gara precedente.

E la Mercedes dov’è in tutto ciò? Al momento la casa di Stoccarda sembra non avere lo stesso passo delle altre due potenze del Mondiale. Infatti, Russell ha chiuso 5° ed Hamilton clamorosamente 10°. Hanno portato una vettura molto innovativa rispetto alle altre ma al momento questa scelta non sembra pagare. Vedremo se con gli aggiornamenti futuri la Mercedes tornerà in pista o rimarrà ai box.

Ultima modifica: 7 aprile 2022