Furto d’auto in parcheggio custodito: chi ha responsabilità

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Cosa dice la legge quando avviene un furto d’auto all’interno di un parcheggio a pagamento? Di chi è la responsabilità?

 

Quando si parcheggia l’auto in un parcheggio a pagamento ed avviene il malaugurato caso in cui siamo vittime di un furto d’auto, chi risponde in tal caso? Rispondere a questa domanda presuppone un chiarimento sulle casistiche specifiche della questione, che può risultare abbastanza spinosa.

Tipologie di parcheggio

Innanzitutto bisogna distinguere 3 tipologie di parcheggio a pagamento. Quella lungo le famose ‘strisce blu’, quella a pagamento non custodita e quella a pagamento custodita. Questa distinzione potrebbe risultare elemento chiave nell’individuazione della responsabilità, in caso di furto d’auto. Vediamo insieme di capire perché.

Parcheggio a strisce blu

Il parcheggio lungo le strisce blu cittadine è affidato in concessione dal comune a società private. Queste gestiscono le tariffe e segnalano abusi alle autorità. In questo caso se l’auto viene rubata la società che gestisce non sarà responsabile secondo la legge.

Parcheggio delimitato

In caso di parcheggio a pagamento delimitato e chiuso da un evidente recinto, bisogna distinguere 2 tipologie:

  • il parcheggio custodito: per quanto riguarda l’individuazione della responsabilità in caso di furto è importantissimo che la dicitura ‘Parcheggio Non Custodito‘ sia ben visibile. Solitamente è visibile prima dell’ingresso al parcheggio stesso. In questo modo il conducente del veicolo si assume la responsabilità di furti o danni all’auto, sollevando il personale del parcheggio. In tal caso infatti il personale non svolge la funzione di custode dell’auto in senso stretto.
  • Il parcheggio non custodito: la dicitura ‘Parcheggio Custodito‘ posta prima dell’ingresso individua il personale del parcheggio come custode dell’auto e, quindi, il gestore del parcheggio sarà in questo caso direttamente responsabile in caso di furto.

Il custode si o no?

Un elemento chiave per l’identificazione della responsabilità, oltre che una evidente cartellonistica, è il comportamento del personale del parcheggio. Se per ogni auto in sosta a pagamento è prevista la consegna delle chiavi, il personale stesso, secondo la legge, sta svolgendo la funzione di custode delle auto. Quindi in caso di mancata affissione della cartellonistica ma in presenza di consegna delle chiavi, il gestore sarà responsabile del furto dell’auto.

Delicato è invece il caso in cui è chiara la dicitura ‘Parcheggio Custodito’ ma non è prevista la consegna delle chiavi. Si presuppone una responsabilità preventiva del gestore del parcheggio in caso di furto ma l’elemento consegna delle chiavi è fattore a cui il gestore stesso potrebbe appellarsi in una eventuale causa legale, potendo ritenere gesto di negligenza la mancata consegna delle chiavi da parte del proprietario dell’auto.

La presenza di tessere magnetiche con indicazioni sugli orari di ingresso ed uscita è un elemento altrettanto importante.

Ultima modifica: 17 Maggio 2017