Come evitare il pignoramento dell’auto

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Il pignoramento è la procedura con cui vengono venduti i beni del debitore per recuperare il denaro. Ecco come evitare che l’automobile venga pignorata

Vediamo nello specifico come funziona il pignoramento secondo la legge: ecco per i neofiti quali sono le tempistiche e i dettagli delle procedure in vigore e come evitare che la propria auto venga pignorata.

Come funziona il pignoramento

Il Codice di procedura civile si occupa, a partire dall’articolo n. 513, dell’espropriazione mobiliare, cioè della procedura con la quale un creditore, il quale necessita di recuperare coattivamente i beni del debitore, chiede di pignorarne i beni mobili al fine di destinarli alla vendita e recuperare, in questo modo, la somma di denaro che gli è dovuta.

Ciò può accadere ogni volta che un debitore contragga dei debiti (anche, per esempio, in caso di mancato pagamento del bollo auto, se l’agenzia di riscossione se ne accorge prima dei termini di prescrizione) e non sia in condizione di o si rifiuti di saldarli. Il pignoramento può colpire tutti i beni mobili, cioè non ancorati saldamente al suolo, con l’eccezione di alcuni beni espressamente segnalati dalla legge. Tuttavia, è molto raro che si proceda al pignoramento dell’automobile, poiché essa frequentemente è di scarso valore economico: più frequente è il pignoramento del conto corrente o di altri beni mobili.

Il nuovo atto di precetto e la ristrutturazione del debito

 

Dopo una sentenza o un decreto ingiuntivo, è obbligatorio notificare l’atto di precetto, tramite il quale il creditore avverte il debitore che sta per intraprendere un’esecuzione forzata. Ai sensi del d. l. 3/2015, convertito in legge n. 132/2015 ed entrato in vigore all’inizio di quest’anno, la nuova formulazione dell’atto di precetto prevede che il creditore avverta il debitore che, entro i 90 giorni che precedono l’esecuzione forzata, è possibile giungere a un accordo, tramite un piano consumatore o un accordo di ristrutturazione del debito, in modo che il debitore possa richiedere al tribunale di competenza l’ausilio di un professionista competente per ricomporre la crisi. In questo modo, è possibile evitare il pignoramento dell’automobile. Se sussistono le condizioni, è possibile anche produrre un’istanza di opposizione al decreto ingiuntivo oppure di rateizzazione del debito.

Come interrompere un pignoramento già attivo

Un’altra soluzione per il debitore può essere quella di interrompere la procedura di pignoramento già attiva versando l’intera somma dovuta direttamente nelle mani dell’ufficiale giudiziario. In tal caso, oltre alla somma dovuta, andranno pagati anche gli interessi di mora, le spese giudiziarie e la relativa IVA. Non è più sufficiente, come in passato, non far trovare fisicamente l’automobile, poiché il suo possesso è rinvenibile tramite il registro PRA. Dunque, l’unica reale soluzione per impedire il pignoramento dell’automobile è pagare per tempo ogni somma dovuta e i relativi interessi.

 

Ultima modifica: 31 Marzo 2017