Ecobonus moto: cosa bisogna sapere

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Fin dall’inizio del 2020 è rimasto in vigore, come effetto del decreto Milleproroghe, l’ecobonus per le moto e gli scooter.

Si tratta di un provvedimento innovativo, che punta a invogliare tutto il popolo degli utenti e amanti delle due ruote soprattutto maggiorenni, a passare al motore elettrico, acquistando mezzi con questo tipo di alimentazione. Con l’emergenza Coronavirus il pacchetto di incentivi iniziale ha subito variazioni e così ci sono due periodi riferibili all’ecobonus moto elettriche:

  1. il periodo inizi 2020;
  2. il periodo lockdown.

L’ecobonus moto nel 2019 e inizi 2020

I provvedimenti legislativi sull’ecobonus per le moto elettriche hanno avuto un esordio decisamente deludente nel 2019 (anche per il ritardo con cui sono stati erogati gli incentivi e per le difficoltà e le lungaggini burocratiche). A tal proposito, si pensi che ciò che restava dei 100 milioni messi a disposizione lo scorso anno dovevano bastare per tutto il 2020 ed in effetti, all’inizio di quest’anno risultavano comunque fruibili questi fondi che avrebbero consentito all’utente finale di avere vantaggi nell’acquisto di un mezzo con motore elettrico.

Secondo le disposizioni sull’ecobonus 2020 prorogato, chi decideva di rottamare un veicolo di categoria L (da Euro 0 ad Euro 3) per poi acquistare un veicolo elettrico della stessa categoria senza limitazioni di potenza, poteva vedersi riconosciuto un incentivo ovvero uno sconto fino a un massimo del 30% del valore del nuovo veicolo acquistato, sconto valido fino al tetto massimo di 3 mila euro.

Il nuovo ecobonus 2020 

Nel lungo periodo di lockdown, il Governo, per rilanciare l’economia, ha deciso di approntare misure economiche ed incentivi allo scopo di incoraggiare i consumatori all’acquisto di mezzi con motori ecologici. Esistono quindi vari ecobonus per la mobilità green e tra questi sicuramente l’ecobonus moto 2020, che durante l’emergenza Covid ha subito anche qualche incremento di sconto sui prezzi di acquisto delle moto con motore elettrico.

Il nuovo ecobonus moto 2020 è in vigore dal 1° agosto 2020 e durerà fino al 31 dicembre 2020. Entro questa data del 31 dicembre, si potrà prenotare il contributo che può raggiungere il 40% (ad inizio anno era del 30%) del prezzo finale del nuovo veicolo acquistato di categoria L. Questo bonus è anche cumulabile con altre iniziative che ci sono a livello locale e regionale. Ma vediamo tutto nel dettaglio.

Il Decreto Rilancio 

Il Decreto Rilancio ha previsto lo stanziamento di cospicui fondi per gli ecobonus auto e moto 2020, in ottemperanza a quanto previsto dagli articoli 44 e 44bis Decreto Legislativo 34/2020. Per quanto riguarda il bonus moto, se ad inizio anno 2020 si poteva far affidamento su un plafond ridotto, adesso, dopo il periodo del lockdown, sono stati approntati altri 50 milioni di euro. Questa somma va ad aggiungersi ai 100 milioni già predisposti per l’anno 2020 e ai 200 milioni relativi all’anno 2021.
Con questi incoraggianti incentivi, sarà possibile acquistare un veicolo a basse emissioni inquinanti appartenente alle categorie M1 e L usufruendo di uno sconto fino al 40% sul prezzo di acquisto.

Cosa bisogna sapere sul nuovo ecobonus moto 2020

Per la prima volta, nel regime e nella normativa riguardante gli ecobonus, vi è la possibilità di accedere a questo beneficio per l’acquisto di una moto elettrica, senza un veicolo da rottamare. Al tal riguardo, bisogna sapere che i veicoli interessati dall’incentivo sono le nuove immatricolazioni di veicoli elettrici o ibridi di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e ed L7e.

Un altro aspetto che bisogna conoscere è che se si ha un motociclo da rottamare, il bonus prevede un contributo del 40% sul prezzo di acquisto fino a un massimo di 4000€, solo però se si rientra in tre criteri:

  • Il veicolo da rottamare deve appartenere alla categoria L;
  • Deve essere intestato da almeno un anno (12 mesi) allo stesso soggetto che acquista il nuovo veicolo o a uno dei familiari conviventi;
  • Il veicolo deve essere omologato nelle classi Euro 0, 1, 2 o 3 oppure deve essere stato oggetto di una nuova targatura obbligatoria.

Nel caso in cui non si abbiano veicoli da rottamare, il bonus corrisponde al 30% sul prezzo finale fino a un massimo di 3000€.

Novità post lockdown

Nel nuovo ecobonus moto 2020 sono state introdotte diverse novità. Sicuramente, la più importante è stata spiegata sopra e riguarda la possibilità di usufruire di questo vantaggio economico anche senza avere alcun veicolo da rottamare. Come se non bastasse, poi, è stato abolito il limite di potenza per esservi ammessi in vigore fino al 2019 e determinato in 11 kiloWatt. Da ultimo, se si vuole usufruire del bonus per le moto elettriche, non si possono acquistare più di 500 unità di moto. Quest’ultimo aspetto è importante per le aziende che vogliano rinnovare la propria flotta aziendale.

Ecobonus moto 2020: come ottenerlo

Tutta la procedura di acquisto è gestita dal concessionario, che deve essere registrato nell’Area Rivenditori sulla pagina del Ministero dello Sviluppo Economico. Il rivenditore andrà a richiedere i contributi relativi al singolo veicolo e gli verrà rilasciata una ricevuta di registrazione della prenotazione, a seconda della disponibilità. Entro 180 giorni il concessionario dovrà confermare l’operazione, con la comunicazione della targa del nuovo veicolo e allegando i documenti richiesti.

Il bonus verrà corrisposto dal venditore all’acquirente attraverso una compensazione con il prezzo di acquisto del veicolo di categoria L. Come detto sopra, inoltre, l’ecobonus si può integrare con altre iniziative regionali e comunali. Per tutti i maggiorenni residenti anche senza attestazione e ISEE, il Comune di Milano per esempio, senza alcuna rottamazione, incentiva l’acquisto di scooter elettrico per un valore fino a 1800€ e l’acquisto di biciclette tradizionali o cargo bike a pedalata assistita o a trazione elettrica fino a 1500€.

Per coloro che non possedessero un motoveicolo da almeno 4 mesi il contributo sale a 3000€. Per tutti i maggiorenni che rientrino in determinate fasce di reddito, nella Regione Lazio, invece, dal 3 maggio e fino al 31 dicembre è fruibile un buono da 150€ per l’acquisto di biciclette tradizionali o elettriche per chiunque viva in Comuni con meno di 50 mila abitanti.

Ultima modifica: 4 Novembre 2020