Divieto di fumo in auto: multe e sanzioni

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Fumare in auto, una piacevole abitudine per alcuni alla guida, può comportare una multa piuttosto salata se avviene in alcuni casi, vediamo quali.

Un gesto naturale per alcuni, come fumare una sigaretta mentre si è alla guida, può risultare vietato in alcuni casi e comportare una multa piuttosto salata.

Con il decreto legislativo n°6/2016 è stato stabilito il divieto di fumare in auto, sia che essa sia in movimento che sia ferma in sosta, se al suo interno è presente un minore di 18 anni, una donna in stato di gravidanza o se si è nelle vicinanze di un ospedale. Questo decreto estende la legge 3/2003, a tutela della salute, recependo la direttiva europea del 2014. Non solo sulla nostra penisola sono stati incrementati i divieti per i fumatori, ma anche in molti altri paesi europei. In particolare l’Inghilterra sta conducendo da diversi anni una campagna di sensibilizzazione sui danni provocati dal fumo.

Sanzioni

Le norme sul divieto di fumare prevedono una sanzione che parte da 27,50 per arrivare a 275,00 euro. Quando la violazione è compiuta davanti a un minore di 12 anni o di una donna in evidente stato di gravidanza la multa viene raddoppiata e si può arrivare a pagare più di 500 euro.

Essendo sanzioni disciplinate dalle regole generali per la tutela dei non fumatori e non dal Codice della Strada, non saranno concessi sconti per chi paga entro i cinque giorni, come solitamente avviene.

Inoltre vengono cambiate anche le modalità di ricorso: si potrà chiedere ricorso solo al prefetto entro 30 giorni, e non anche al Giudice entro 60 giorni, come previsto in casi analoghi.

Il Ministero della Salute in questo modo vuole tutelare la salute dei non fumatori e in particolare quella del nascituro, di bambini e giovani dal pericolo del fumo passivo. A questo proposito, nella circolare del 4/2/2016 del Ministero, è scritto che, con tale disposizione “si intende evitare che il minore di anni diciotto o la donna in stato di gravidanza, in un ambiente ristretto quale è l’autoveicolo, respirino il fumo consumato da altri (sia il fumo prodotto dalla combustione della sigaretta, sia quello che è stato prima inalato e successivamente espirato dai fumatori)”.

Una scelta condivisibile, che sembra fare da preambolo a un’altra ancora più dura, che vieterebbe di fumare in auto.

Il futuro del divieto di fumo

Sembra che prossimamente la legge possa subire ulteriori modifiche, rimanendo in tema con la direttiva europea di diminuire il numero di fumatori e punire maggiormente i trasgressori, estendendo il divieto assoluto di fumare in macchina. L’infrazione verrebbe punita, oltre che con una sanzione, con la sospensione della patente da uno a tre mesi. Per ora, però, nulla è ancora stato deciso definitivamente.

Ultima modifica: 8 Maggio 2017