divieto di fermata: cosa bisogna sapere

20020 0
20020 0

Il segnale di divieto di fermata, vieta la sosta, la fermata e qualunque volontaria sospensione della marcia del vostro veicolo. Ecco normativa e sanzioni.

Il segnale di divieto di fermata e sosta si riferisce a tutte le tipologie di veicoli (compresi autobus e taxi).

Sanzioni

In caso di non osservanza della norma di divieto di fermata, sarà disposta la rimozione forzata del veicolo. Esaminando l’Articolo 158 del nuovo Codice della Strada, noteremo che in esso sono descritti 21 divieti di sosta e fermata, sanzionabili. Ecco i divieti di sosta e fermata più noti. E’ vietata la sosta e la fermata sui passi carrabili, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in seconda fila, in prossimità dei cassonetti, degli incroci e dei semafori, sui parcheggi per disabili; e ancora, negli spazi riservati ai mezzi pubblici, sulle vie cliclabili o ciclo vie, negli spazi adibiti ai rifornimenti per gli impianti elettrici e molte altre situazioni.

Per il divieto di fermata in particolare è previsto il divieto temporaneo di arresto del veicolo, anche se solo per far scendere un passeggero. Va precisato che il divieto di sosta non preclude la possibilità di fermata, mentre il divieto di fermata, includerà anche il divieto di sosta.

Per quanto riguarda le sanzioni, in riferimento al divieto di sosta, sono compresi tutti i casi previsti dall’Articolo 158, comma due, lettere d, g, h. Con riferimento ai ciclomotori e ai motoveicoli a dure ruote, la sanzione pecuniaria andrà da euro 78, fino a euro 311. Per tutti gli altri veicoli la sanzione ammonterà ad una cifra che può andare da 84 euro, fino a 335 euro.

Nei restanti casi di violazione dell’Articolo 158, le sanzioni pecuniarie saranno per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, da euro 24 a euro 97; per quanto riguarda invece tutti gli altri veicoli, le sanzioni potranno andare da 41 euro a 168 euro.

Normativa

Per prima cosa, in riferimento alla normativa del divieto di fermata, dobbiamo precisare che esso consentirà ovviamente l’arresto in casi di forza maggiore; ad esempio un semaforo rosso, un ingorgo stradale che causa la paralisi del traffico, ecc. Il divieto di fermata ha valenza, in assenza di iscrizioni integrative, 24 ore su 24, tutti i giorni, anche ovviamente all’interno dei centri abitati.

Il divieto della sosta e della fermata, sarà disposta tramite apposizione di relativo cartello, vietando sosta e fermata, solamente sul tratto di strada nel quale il cartello sarà posto. Qualora al cartello di divieto di fermata e di sosta sarà integrato il cartello con la scritta “fine“, questo starà ad indicare la fine del divieto di sosta e di fermata, che varrà ovviamente nel tratto precedente.

 

Ultima modifica: 14 Marzo 2018