Come superare un incidente in automobile

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Avere un incidente in automobile è, nella migliore delle ipotesi, una grande scocciatura. Anche quando, fortunatamente, non ci sono feriti, un sinistro comporta comunque una serie di adempimenti e responsabilità da tenere presenti. E immancabilmente, quando ci capita un incidente abbiamo la sensazione che improvvisamente si cancellino dalla nostra mente tutte le informazioni e non sappiamo a quale santo votarci. È pertanto fondamentale interiorizzare il più possibile gli “arnesi” da tirare fuori al momento giusto. Anche perché gli incidenti hanno tutti in comune una caratteristica: capitano all’improvviso.

Calma e senso di responsabilità

Regola numero uno: se ci succede di restare coinvolti in un sinistro, la primissima cosa da fare è restare calmi. Il rumore straniante dell’urto, le conseguenze fisiche o anche “soltantomateriali alla vettura, le voci concitate degli occupanti le altre auto coinvolte, contribuiscono a creare un clima totalmente destabilizzante. È in quei primi attimi che si gioca gran parte dei destini successivi della vicenda, e un incidente che appare irrimediabile può essere ampiamente ridimensionato. Per cui, in ordine di priorità, l’azione numero uno è restare fermi qualche momento e accertarsi di non aver subito conseguenze fisiche nell’urto, né che le abbiano patite gli altri passeggeri.

Staccata la cintura di sicurezza, prima di lasciare l’abitacolo occorre poi verificare con grande accortezza che non sopraggiungono veicoli. Laddove possibile bisogna sempre uscire dalla vettura sul lato “morto” della carreggiata, ovvero dove il flusso di traffico è meno intenso o, meglio ancora, sul marciapiedi. Il passo successivo riguarda le altre persone rimaste coinvolte. Il Codice della strada e più in generale la coscienza civile impongono di constatare preliminarmente le conseguenze fisiche derivanti dall’urto, sia per quanto riguarda il veicolo sul quale si viaggiava, sia quello (o quelli) con i quali si è entrati in contatto, o chiaramente eventuali pedoni danneggiati. Fatte queste verifiche si devono chiamare i soccorsi al minimo sospetto di ricadute fisiche, e le forze dell’ordine (o la polizia locale) per l’accertamento della dinamica e delle responsabilità.

Qualora però i veicoli ostruiscano pericolosamente la carreggiata, laddove ciò non comporti rischi per la incolumità propria e altrui, si deve procedere alla rimozione dei mezzi così da non intralciare il traffico. Questo anche se ciò dovesse parzialmente influire sull’accertamento degli oneri legati al sinistro in termini di responsabilità civile. Solo quando si è appurato che tutte le persone coinvolte sono in buone condizioni di salute e sono sopraggiunti gli organismi accertatori ai quali occorrerà fornire le informazioni del caso, si potrà abbandonare il luogo dell’incidente. A quel punto la prima cosa da fare sarà denunciare il sinistro alla propria compagnia, entro 3 giorni al massimo. A tal fine si potrà utilizzare il modulo per la constatazione amichevole (modulo blu – CID) o avvalersi di altra forma di denuncia in accordo con la compagnia.

Ultima modifica: 4 maggio 2021