Come ci si prende cura del radiatore della propria vettura?

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Avere sotto controllo l’acqua del radiatore è una delle operazioni più importanti per non incorrere in gravi guasti. La mancanza d’acqua è la situazione più estrema e solitamente non si verifica in vetture sottoposte a tagliando regolare. I serbatoi del liquido di raffreddamento sono infatti a tenuta stagna e dunque l’ipotesi di perdite consistenti è pari a zero. Con l’usura però si possono determinare piccoli fori o fenditure che rischiano di far abbassare pericolosamente il livello del liquido con il passare del tempo.

Radiatore auto: cosa bisogna sapere

Chiunque abbia fatto i conti con la rottura della guarnizione della testata sa cosa questo significhi. Ma non è solo la perdita a doverci impensierire. Anche il livello è importante per non andare incontro a problemi. Rabboccare l’acqua nel radiatore è una delle operazioni classificate come controllo dei livelli del motore. Liquido che è fondamentale sia nel periodo estivo per garantire il raffreddamento del motore, sia in quelli invernali attraverso l’utilizzo dell’anticongelante.

Da qualche tempo non si usa più sostituire l’antigelo del radiatore tra le operazioni di manutenzione ordinaria da effettuare in occasione del tagliando. Ma come capire autonomamente se l’antigelo nella vaschetta va cambiato? Il liquido del radiatore contiene importanti additivi anticorrosivi, antiemulsione, antischiuma e antiebollizione che con il tempo si degradano. Cambiarlo periodicamente (orientativamente ogni 5 anni) è consigliabile.

Se il liquido del radiatore lavora costantemente a temperature particolarmente alte o basse bisogna essere certi che non sia troppo diluito e dunque il semplice rabbocco potrebbe rivelarsi controproducente e ingannevole. Un primo indizio per capire se il refrigerante – anticongelante è troppo diluito si può trarre dal confronto tra il colore del liquido nella vaschetta con quello ancora non utilizzato. Se quello nella vaschetta si presenta molto più chiaro sarà più probabile incorrere in problemi legati alla eccessiva diluizione.

A tal punto è assolutamente consigliabile cambiare l’acqua al radiatore dell’automobile inserendo ex novo il prodotto refrigerante e antighiaccio. Indizi di malfunzionamento da correggere prontamente in officina sono l’evaporazione del liquido refrigerante o l’innalzamento del livello dell’olio motore causato da una indebita miscelazione con il liquido stesso. Così come può accadere che il liquido presenti tracce oleose provocate dalla medesima problematica, con aspetto che apparirà non più limpido e colorato ma rugginoso e torbido. In tal caso non basterà sostituire il liquido refrigerante ma risolvere anche i guasti che il liquido radiatore ha fatto emergere.

Ultima modifica: 4 Novembre 2021