Come montare il ruotino di scorta quando si è bucato

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Il volante si fa improvvisamente pesante, l’automobile inizia a “tirare” da una parte, ci si accorge che lo pneumatico è forato e si ha la necessità di sostituirlo con un ruotino di scorta. Una situazione che sarà capitata senz’altro a tutti gli automobilisti almeno una volta nella vita.

Cosa fare in caso di gomma forata

Quando ci si trova in questa situazione, si avverte la sensazione che si sta per andare incontro a un brutto quarto d’ora. Per i meno avvezzi alla meccanica può trattarsi anche di una situazione imbarazzante perché si dovrà chiamare un mezzo di soccorso per una banale sostituzione di uno pneumatico.

Ma anche i più pratici non accolgono mai con piacere la notizia che arriva dalla strada quando un copertone si sta rapidamente sgonfiando. Un tempo forare uno pneumatico voleva dire immancabilmente: ruota di scorta, cric e tanta buona volontà.

Negli anni si sono sviluppate altre soluzioni pratiche. Oggi sono assai diffusi i kit “gonfia e ripara” che permettono di superare l’impasse almeno momentaneamente insufflando nello pneumatico bucato aria a pressione e uno speciale prodotto riparante. Molti produttori si preoccupano molto anche dello spazio a disposizione nel veicolo e nel baule portabagagli. È nato così anche il ruotino di scorta, uno pneumatico di dimensioni decisamente ridotte rispetto allo standard tradizionale.

Ruotino di scorta: cos’è e come montarlo

Il ruotino di scorta occupa meno spazio ma consente di trarsi d’impaccio e riportare a casa la vettura. Si tratta però di una soluzione temporanea. Il copertone piccolo è utilizzabile solo provvisoriamente, in attesa di montare uno pneumatico delle dimensioni previste per il veicolo in questione (come indicato dalla carta di circolazione).

È però un rimedio prezioso quando si resta fermi in strada con la ruota a terra, e ha il vantaggio di essere poco ingombrante e più maneggevole quando lo si installa. Vediamo dunque come montare il ruotino di scorta quando si è bucato. Iniziammo col dire che anche il ruotino impone l’impiego degli arnesi atti allo smontaggio e al rimontaggio. Ovvero, il classico cric, una chiave della misura adatta ai dadi di fissaggio del cerchio, un giubbino catarifrangente di sicurezza.

Vi consigliamo inoltre di portare con voi una bomboletta di spray sgrassante da utilizzare per sbloccare i dadi che non vogliono sapere di svitarsi. Messa in sicurezza l’automobile al di fuori della carreggiata e con le luci di emergenza accese, avendo cura di indossare correttamente il giubbino luminescente, e dopo aver apposto il triangolo qualora la vettura ingombri la carreggiata, si dà avvio all’operazione.
Si posiziona il cric sotto l’autovettura nei punti segnalati sulla carrozzeria. Si solleva di qualche centimetro facendo attenzione che la ruota forata non si stacchi da terra. Con un’apposita chiave si svitano i bulloni che tengono la ruota fissata, senza svitarli totalmente per non rischiare di perderli. Una volta allentati tutti i bulloni, con il cric si alza l’auto e si stacca la ruota forata da terra. Si possono così svitare completamente i bulloni ed estrarre la ruota. A questo punto, si può sostituire la ruota con il ruotino di scorta e si riavvitano i bulloni.

Ultima modifica: 20 febbraio 2022