Come controllare la revisione auto e moto

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Verifica periodica della revisione di efficienza, o semplicemente revisione. È una delle scadenze primarie da non dimenticare per i proprietari di autovetture, motorini o altri mezzi immatricolati. E non è il caso di essere superficiali o troppo sicuri di sé. Capita anche agli automobilisti più navigati di perdere di vista il termine fissato per il rinnovo e finire così in contravvenzione.

Un rischio che si accentua con l’introduzione dei moderni dispositivi per il controllo automatizzato da parte delle forze dell’ordine e delle polizie locali, capaci di scovare auto o moto senza revisione semplicemente passandovi accanto. Vediamo dunque come controllare la revisione di automobili e scooter.

Dal nodo al fazzoletto ai promemoria digitali. Ma c’è chi lo fa per noi

L’evoluzione dei costumi ha introdotto innovazioni anche in questo campo. Fino a qualche anno fa, l’unico modo per non dimenticare le scadenze più importanti era fare un bel nodo al fazzoletto o segnare a caratteri cubitali sul calendario la data da non fallire. Metodi anacronistici data l’abbondanza di strumenti elettronici capaci di svolgere al meglio tale funzione. Nel caso specifico, poi, un ruolo cruciale lo gioca anche l’interesse economico che spinge i titolari delle officine autorizzate a ricordarsi per noi, diciamo così, l’importante scadenza. Ma andiamo per ordine e partiamo dal primo interrogativo da porsi: come facciamo a controllare se la revisione alla nostra auto o moto è in corso di validità?

I metodi possono essere differenti. La via maestra è consultare le banche dati ufficiali, come quelle della motorizzazione civile o la più comoda e semplice piattaforma ad hoc varata dal ministero delle Infrastrutture denominata ilportaledellautomobilista.it. In tal caso basterà qualche clic e l’inserimento di poche, semplici informazioni per accedere alle informazioni desiderate. Si tratta del medesimo portale che ci consente, ad esempio, di controllare quanti punti abbiamo ancora sulla patente di guida. Altra opzione è quella di tenere uno scadenzario relativo alla nostra vettura o al motorino: metodo utile a patto che si vada a controllare ogni giorno il planning. In ogni caso occorre tenere a mente che la revisione auto o moto va eseguita ogni 4 anni dopo l’acquisto per il primo rinnovo, mentre dal secondo l’intervallo temporale scende a 2 anni.

Un altro valido sistema è quello fornito dalle officine meccaniche che effettuano la revisione di legge su licenza ministeriale. Un bel vantaggio per i privati che in precedenza erano costretti a sostenere estenuanti e rigide prove presso le motorizzazioni territoriali. Le rimesse private invece limitano al minimo le verifiche e fungono anche da promemoria all’approssimarsi della scadenza. Per avvertire l’utente indirizzano comunicazioni al domicilio dell’automobilista o moderni messaggi via sms o whatsapp. Un servizio non a tutti gradito ma comunque utile per non fallire l’appuntamento.

Ultima modifica: 15 aprile 2021