Citycar, berlina, station wagon: quale auto benzina consuma di più?

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Diverse alimentazioni, diversi consumi

È noto che le auto a trazione elettrica sono quelle che consumano in assoluto meno di tutte. Seguono le auto a metano, a GPL e, a seguire, diesel e benzina.

Il calcolo è presto fatto: a parità di chilometri percorsi in un anno, la spesa per la benzina – che ha il prezzo più alto – è almeno il doppio della spesa per il metano, quindi se la scelta per l’acquisto di un’auto è orientata verso una alimentata a benzina, vuol dire che bisognerà focalizzarsi sul segmento di mercato.

Piccola, media o grande: qual è l’auto più economica

È necessario associare a ciascuna delle dimensioni – piccola, media, grande – il relativo segmento di auto. Nella categoria delle “piccole” rientrano sicuramente molte citycar: la loro caratteristica è quella di costare meno, consumare poco – se non altro, per le dimensioni che non richiedono sforzi da parte del motore – e avere una bassa manutenzione. Di solito queste auto di nuova generazione dispongono di sistemi di controllo e risparmio, come lo “Stop & Start”, oppure la modalità di guida “Eco”, che riducono notevolmente le spese di carburante: la sfida tra le case produttrici è quella di aver raggiunto consumi che vanno dai 4 ai 4,4 litri ogni 100 chilometri, mentre la vera competitività si sposta su servizi, assistenza e accessori “digitali”.

Le auto di classe “media” sono per la maggior parte delle berline, cioè auto di medie dimensioni ma alte prestazioni, molto richieste per chi guida sulle lunghe distanze e pretende un buon rapporto consumi/prestazione. Ovviamente i consumi per un’auto di questo tipo a benzina sono maggiori: la tendenza è quella di costruire, però, motori sempre più “eco” e più omologati al controllo della carburazione anche per fini ambientali. Il trend dei consumi si aggira intorno ai 3/3,5 litri ogni 100 chilometri con variazioni che dipendono dalla guida in un contesto urbano, extra-urbano o misto.

Alle “grandi” appartengono sicuramente le station wagon: le loro dimensioni, prestazioni e potenza stabiliscono anche la loro bassa economicità, sia in termini di costi “diretti” – come la manutenzione – che “indiretti” – cioè il carburante nel caso di alimentazione a benzina -. Ma non è più vero per le station wagon di nuova generazione: la Ford e la Peugeot, ad esempio, consumano meno di quanto si pensi, cioè intorno ai 7/8 litri ogni 100 chilometri, nonostante le elevate prestazioni che sfidano la loro “stazza”.

 

Ultima modifica: 17 Maggio 2017