Cerchioni auto: come scegliere quelli adatti alla tua auto

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Molti ne fanno una questione fondamentale, altri solo una questione estetica. Per altri ancora la scelta dei cerchioni è una vera e propria agonia, perché implicherebbe una spesa importante, che magari in quel momento non si può sostenere, e pertanto la frustrazione diventa notevole. C’è poi chi si chiede se i cerchioni auto che sta scegliendo piaceranno a tutti, soprattutto a coloro che “domani”, potenzialmente, potrebbero acquistare l’auto usata.

Scelta e funzione del cerchio

Un cerchione mal abbinato può in effetti pregiudicare – o per lo meno ritardare – la vendita delle auto usate. Insomma, la questione della scelta dei cerchioni è tutt’altro che banale, soprattutto se si prova a non stare su quelli di serie, ma si opta per una scelta diciamo più personalizzata. Per tale motivo, a meno che non si abbiano le idee veramente chiare e non si sogni da sempre la data auto, con un dato modello di cerchioni – allora è bene avere alcuni elementi su cui ragionare. Proviamo subito a vedere come scegliere i cerchioni auto più adatti a un determinato modello di auto.

Per molti è un fatto puramente estetico, per altri quasi uno status symbol. In realtà, i cerchi dei pneumatici, hanno una funzione ben precisa, ossia quella di sostenere il peso dell’auto. E poiché sono parte integrante dello pneumatico, sono un elemento molto importante anche in termini di sicurezza. Non si dimentichi, infatti, che gomme, cerchi e più in gergale gli pneumatici sono l’elemento dell’auto – ma anche della moto, del camion, ecc. – che ha la funzione di connettere il veicolo con il manto stradale.

A ben vedere, i pneumatici sono l’unico e solo punto di contatto. Il che dovrebbe di per sé bastare a spiegarne l’importanza. Prima di entrare però nel merito di come si dovrebbe scegliere un cerchio (o cerchione, che dir si voglia) facciamo un’altra importantissima precisazione. Proprio per il ruolo che gli pneumatici svolgono, dovrebbero essere sempre perfettamente in forma. In altre parole, non sui può e non si deve sorvolare sul loro livello di manutenzione, devono essere sempre perfetti.

Non tutti i cerchioni auto sono uguali

In alluminio – anche se è più corretto dire in lega di alluminio – oppure in ferro, ma anche in plastica o in altri materiali. I cerchioni auto sono diversi tra loro e ognuno ha caratteristiche positive e negative. Altra caratteristica che li differenzia è il canale: stretto o largo? E l’attacco? e l’ET, noto anche come offset? Andiamo quindi con ordine e proviamo a delineare quali sono gli elementi che è doveroso giudicare quando si tratta di scegliere un cerchione.

In primis, appunto, l’appena richiamato offset (o ET), ossia quella che è la distanza tra la superficie di appoggio del mozzo e la mezzeria del cerchio. L’ET può essere positivo oppure negativo: è positivo quando la superficie del mozzo su cui appoggia il cerchio è spostata verso la parte esterna della ruota, dunque oltre alla mezzeria stessa. È invece negativo quando si palesa la situazione inversa. Quanto all’altro elemento – ossia il canale – si tratta della parte del cerchio dove viene fissato lo pneumatico e si esprime in pollici. Infine l’attacco, o PCD (Pitch Circle Diameter) indica il numero di fori per i bulloni e l’interasse tra questi.

Il dubbio amletico: lega o lamiera?

Il problema forse oggi è meno sentito rispetto al passato, perché oggi sono parecchie le auto – soprattutto nell’alto di gamma – a montare di serie cerchi in lega di alluminio, certamente più centrato dal punto di vista estetico, ma al contempo più costoso. Ma fino a qualche tempo fa, la questione cerchi in lega di alluminio rovinava i sogni di molti automobilisti che li avrebbero tanto desiderati, ma che si rendevano conto che l’acquisto comportava di mettere punto un vero e proprio piccolo investimento.

Certo, il cerchio in lamiera – se vogliamo più banale – non hanno mai leso nessuno. Eppure, quelli in alluminio hanno un plus: essendo più leggeri – tralasciamo per un attimo in non secondario aspetto estetico – potrebbero in effetti migliore l’handling della vettura. E’ in effetti impossibile negare che hanno il vantaggio di ridurre le così dette masse non sospese.

Cerchi in lamiera, non sono così out

Detto questo, i cerchi in lamiera alcune volte possono essere più giusti: per esempio quando devono equipaggiare pneumatici per la stagione invernale: nel caso malaugurato – ma non così raro, purtroppo, che si vada a prendere inavvertitamente una buca – al cerchio mal messo basterà poco per tornare come prima, in alcuni casi potrebbe anche essere sufficiente qualche colpo di martello fai da te ben assestato.

Se lo stesso incidente dovesse invece occorrere con un cerchio in lega d’alluminio, la situazione è ben poco rosea: al 99 per cento ne risulterà irrimediabilmente compromesso. Non parliamo del caso in cui si dovesse rendere necessaria una vera e propria sostituzione: con i cerchi in lega si dovrà mettere in conto una spesa importante, mentre per un cerchio in lamiera baserà in effetti poco.

In ogni caso, nella scelta del cerchio – sia esso in alluminio oppure in lamiera – molto conta il tipo di azienda da cui si compra. Non si deve infatti lesinare e non si deve nemmeno far finta che non esistono omologazioni e certificazioni pensate appositamente per i cerchi. Un esempio è per esempio l’omologazione ECE, la quale si applica solo ad alcune specifiche tipologie di cerchi. Non è un’omologazione obbligatoria – ripetiamolo – ma comunque acquistare dei cerchi recanti questa omologazione di sicuro giova.

In ogni caso, che siano in lega di alluminio oppure no , che siano certificati o omologati anche i cerchi, come tutta la vettura, devono essere manutenuti. Non si deve fare chissà che: basta controllarli o farli controllare da persone esperte di tanto in tanto. Si eviteranno così spiacevoli sorprese.

Ultima modifica: 30 Dicembre 2019