Bicicletta: come sorpassarla in città

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La primavera è la stagione delle belle giornate: più sole, più uscite e molto spesso più biciclette. È comune infatti incontrare in giro per le strade tanti ciclisti, soprattutto in giro per le città, dove il traffico è sempre tanto e il mezzo a due ruote è comodo e piacevole quando le temperature si alzano. Purtroppo però se per i ciclisti può essere un ottimo modo per tenersi in forma evitando il traffico, per i guidatori potrebbe non essere così. Il codice della strada prevede infatti diverse regole da seguire per evitare di essere multati nel caso di sorpasso ma soprattutto per evitare di causare incidenti che facilmente potrebbero verificarsi proprio a causa della leggerezza con cui spesso viene utilizzata la bici dai ciclisti cittadini. Vero anche che le regole sono da rispettare anche da parte di questi ultimi, spesso incuranti del pericolo.

Biciclette e codice della strada

Che si debba stare attenti cercando di non urtare una bicicletta in movimento è ovvio: anche il buon senso da solo può bastare per arrivare ad una conclusione simile da parte di qualsiasi autista; ma questa non è l’unica regola da seguire. Il Codice della strada regolamenta le modalità perché il sorpasso avvenga senza che sia commessa un’infrazione; al suo interno l’art. 148 comma 3 descrive le modalità di sorpasso di un qualsiasi altro mezzo (moto, auto o anche bicicletta) nel caso in cui questo sia sulla nostra stessa corsia di marcia.

Come per gli altri tipi di sorpasso tra auto, l’autista che intenda superare la bicicletta (nel nostro caso) dovrà prima di tutto dare accenno della propria intenzione tramite l’apposita segnalazione (tramite la freccia per intenderci), successivamente si potrà procedere al sorpasso spostandosi normalmente a sinistra e mantenendo soprattutto un’adeguata distanza, azione che dovrà essere eseguita in sicurezza sia per se stessi che per gli altri (bicicletta e altri mezzi su strada vicini). È anche possibile per gli automobilisti superare il “velocipede” in prossimità di un intersezione. Nessuna indicazione quindi su distanza specifica, ma tutto calcolato al fine di non urtare il ciclista: pena una multa che può andare da 80 a 646 euro.

Ciclisti e obblighi

Se però gli automobilisti hanno l’obbligo di non urtare il ciclista che andranno a sorpassare, allo stesso modo questo sportivo e salutista cittadino dovrà a sua volta cercare di “collaborare” rispettando delle regole pensate sempre e comunque per la sua sicurezza innanzitutto. Nel caso un gruppo di ciclisti questi dovranno procedere su una fila unica per evitare di occupare un’intera corsia a meno che la strada non permetta a due biciclette (al massimo) di affiancarsi. Nel caso in cui il ciclista crei coda dietro di sé, questo è tenuto a fermarsi per far scorrere la coda che si è venuta a creare a causa della sua andatura.

Regole nuove e più chiare: distanza di 1.5m per gli automobilisti

Riepilogate le regole già esistenti per automobilisti e ciclisti al momento comunque manca una distanza reale grazie alla quale far valere i diritti dell’uno o dell’altro in caso di incidente. Forse proprio questo è il motivo per cui da qualche tempo si sente parlare di una nuova proposta che vada a modificare questo articolo del codice della strada introducendo come distanza minima 1,5 m tra due mezzi per il sorpasso.

Ultima modifica: 28 Aprile 2017