Batteria auto scarica: perché si scarica e come comportarsi

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Un giorno giriamo la chiave di accensione dell’auto, ma la macchina non si accende. Che cosa può essere successo? Una possibile risposta è che, per un motivo o l’altro, la batteria dell’auto si sia scaricata. Allora vediamo in questo articolo come comportarsi quando la batteria dell’auto si scarica.

Come si consuma la batteria dell’auto

La batteria dell’auto scarica è uno dei problemi che, prima o poi, tocca a tutti gli automobilisti. Di fatto, è inevitabile che la batteria, prima o poi, smetta di funzionare, in quanto questa è responsabile di tutto l’apparato elettrico della macchina. La batteria è quel dispositivo che accumula energia elettrica per poi erogarla sotto forma di corrente continua.

Più in particolare, l’energia generata dalla batteria dell’auto viene consumata principalmente dai seguenti elementi:

  • Utilizzo prolungato dello stereo dell’auto;
  • Ininterrotto utilizzo della funzione bluetooth;
  • Eccessivo utilizzo del climatizzatore;
  • Accensione prolungata dei fari col motore spento;
  • Inattività del veicolo per un lungo periodo;
  • Sosta del veicolo con temperature rigide o particolarmente elevate.

Tutti i casi elencati possono portare alla diminuzione più rapida della prestazione della batteria dell’auto.

Cosa fare quando si scarica la batteria dell’auto

Nel momento in cui ci si ritrova nella condizione per la quale l’auto fatica ad accendersi e a partire a causa della batteria scarica, ci sono due possibili modalità per affrontare il problema:

  • L’accensione a spinta è il metodo apparentemente più immediato. In modo più approfondito, i prerequisiti sono l’inserimento della seconda marcia e la pressione sul pedale della frizione. Si procede spingendo a forza l’automobile: una volta che è in movimento, bisogna lasciare dolcemente la frizione e accelerare, permettendo al motore di riavviarsi.
  • L’avviamento coi cavi batteria è la seconda soluzione: di base, il concetto è quello di bypassare la batteria collegandola a quella di un’altra auto. Con entrambe le auto spente, bisogna collegare i morsetti del cavo rosso ai poli positivi delle due auto; il cavo nero si collega al polo negativo della batteria carica e a un’area “scarica” del vano motore dell’altra auto. Avviando prima la macchina con la batteria carica e, subito dopo, la seconda, quest’ultima dovrebbe essere in grado di ripartire. Infine, si scollega prima il cavo nero e poi quello rosso.

Nonostante queste due siano le soluzioni da usare nei casi di emergenza, l’ideale sarebbe comunque quella di rivolgersi a un’officina specializzata già ai primi segnali di batteria scarica per procedere con la sua sostituzione.

Ultima modifica: 2 Settembre 2022