Italia con l’auto elettrica, 10 tiny travel da riscoprire con Electra

Percorrere lunghe distanze su gomma sembra diventare ogni giorno un’impresa economicamente più complessa, complici le oscillazioni dei prezzi dei carburanti tradizionali e i costi crescenti dei biglietti aerei.

In controtendenza a tale scenario energetico instabile si consolidano sempre più i cosiddetti “tiny travel“, micro-spostamenti rapidi e frequenti alla riscoprire dello stivale, un mosaico inesauribile di destinazioni iconiche spesso dimenticate dai flussi turistici di massa. Electra, dinamica società specializzata nell’infrastruttura di ricarica ultraveloce, ha analizzato i contenuti dei travel creator e le conversazioni online su piattaforme social come TikTok e Instagram per selezionare 10 borghi italiani tra i più amati, perfetti da raggiungere per un weekend a zero emissioni, ottimizzando al contempo il budget complessivo del trasferimento.

7. Urbino Pixabay 700x460

La rete pubblica nazionale conta oggi oltre 73.000 punti di ricarica, garantendo una capillarità infrastrutturale che rende superata la cosiddetta “ansia da autonomia”, un tempo principale deterrente all’acquisto e all’utilizzo diffuso di mezzi a batteria.

Sinergie digitali e mobilità sostenibile

Le destinazioni identificate da Electra si posizionano strategicamente nelle immediate vicinanze dei principali hub di ricarica ultraveloce dell’operatore, facilitando la pianificazione dell’itinerario e minimizzando i tempi tecnici di sosta. Lo studio condotto sui trend digitali emergenti evidenzia una crescente attrattività dei borghi storici, delle città d’arte e delle località naturalistiche meno battute, protagoniste dei contenuti virali legati all’esplorazione del territorio nazionale.

Eugenio Sapora, General Manager di Electra Italia., afferma :“La diffusione della rete di ricarica ultraveloce in Italia sta cambiando in modo strutturale il modo di viaggiare in elettrico. Oggi non sono più solo i grandi centri urbani a essere pienamente connessi, ma anche borghi, località turistiche e mete meno battute sono sempre più facilmente raggiungibili”. Questo significa ampliare il bacino delle destinazioni accessibili, rendendo il viaggio più flessibile e sostenibile, e al tempo stesso contribuire a ridurre sia l’impatto ambientale sia il costo complessivo degli spostamenti”.

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La diffusione di infrastrutture di ricarica ad alta potenza anche al di fuori dei grandi centri urbani sta cambiando strutturalmente le modalità di viaggio in elettrico, aprendo nuove opportunità per un turismo slow, più flessibile e attento all’impatto ambientale, e contribuendo a ridurre significativamente il costo complessivo degli spostamenti su gomma.

Ecco la selezione delle 10 mete ideali per un tiny travel elettrico:

1. Torri del Benaco Affacciato sulla sponda veronese del Lago di Garda, tale borgo storico unisce un’elegante atmosfera lacustre a secoli di stratificazione storica che raccontano dominazioni passate, testimoniate dal maestoso Castello Scaligero. Supportano efficacemente la mobilità elettrica in quest’area le stazioni Electra posizionate strategicamente a Peschiera del Garda e Lonato, asse viario cruciale per chi proviene dalle direttrici del basso Garda.

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2. Malcesine Icona paesaggistica del Lago di Garda, Malcesine si trova sospesa in un perfetto equilibrio tra le vette del Monte Baldo e le acque profonde, con il Castello Scaligero arroccato sulla roccia a dominare l’intero scenario. La zona risulta ampiamente coperta dagli hub di Affi e Verona, garantendo la ricarica rapida lungo i principali assi viari di accesso a questa rinomata località turistica internazionale.

3. Rosazza Nascosto nel cuore dell’alpina Valle Cervo, tale borgo piemontese si distingue per l’architettura unica nel suo genere, intrisa di simboli esoterici, ponti monumentali e riferimenti massonici voluti dal mecenate ottocentesco Federico Rosazza. Per chi si muove verso questa destinazione fuori dagli itinerari tradizionali del biellese, i principali riferimenti Electra sono le stazioni di Ivrea e Rondissone, situate lungo il corridoio autostradale piemontese.

4. Asolo Definita da Carducci “la città dai cento orizzonti”, tale gioello collinare del Veneto è un luogo dove storia antica e poesia si incontrano tra stradine lastricate, ville e la Rocca che domina il paesaggio circostante. La mobilità elettrica nel Nord-Est verso questa meta dai cento orizzonti è agevolata dagli hub di Treviso e Portogruaro, situati lungo le arterie strategiche della regione.

5. Brisighella Immerso tra le colline romagnole, tale borgo medievale si distingue per il particolare impianto urbanistico e per il celebre, unico “Vicolo dell’Olio”, una via sopraelevata e coperta che testimonia l’antica produzione locale. Brisighella è servita dagli hub Electra dislocati lungo la direttrice adriatica, con le stazioni di Forlì e Rimini come punti di riferimento principali per la ricarica ultraveloce.

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6. Collodi Insolubilmente legato alla figura di Carlo Collodi, autore di Pinocchio, tale borgo toscano è un punto di riferimento internazionale per il turismo culturale e familiare, grazie al Parco dedicato al burattino e allo storico Giardino Garzoni. Per chi viaggia in elettrico, l’area è supportata efficacemente dalle stazioni di Pisa e Fidenza, situate lungo l’asse tirrenico e la dorsale nord della rete viaria.

7. Urbino Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO e culla del Rinascimento italiano, Urbino custodisce capolavori architettonici e pittorici senza eguali, come il Palazzo Ducale, un gioiello di armonia e proporzione. La mobilità elettrica verso questa città d’arte nelle Marche è supportata dagli hub della costa adriatica, in particolare Rimini e Forlì, strategicamente posizionati lungo i principali flussi di traffico.

8. Avigliana Alle porte della Val di Susa, tale destinazione piemontese offre un connubio unico tra natura, storia medievale e attività outdoor, con i Laghi di Avigliana e il centro storico ricco di testimonianze del passato. L’area è ampiamente servita dalle stazioni dell’area torinese, che garantiscono la copertura necessaria lungo le direttrici di accesso principali verso questa valle montana.

9. Lovere Affacciato sulla sponda bergamasca del Lago d’Iseo, tale borgo si distingue per l’eleganza del lungolago, i palazzi storici e l’atmosfera autentica che sospende il tempo tra tradizione e arte. A supporto della mobilità a zero emissioni, l’area è collegata agli hub Electra di Palazzolo sull’Oglio e Brescia Sant’Eufemia, punti di riferimento per gli spostamenti in Lombardia.

10. Sant’Antioco Collegata alla Sardegna da un istmo artificiale, tale isola nell’isola custodisce radici fenicio-puniche e una forte identità culturale marinara, tra resti archeologici, necropoli, spiagge incontaminate e calette nascoste. Ad oggi, la rete infrastrutturale di Electra in Sardegna è ancora in fase di sviluppo: i riferimenti più prossimi per ricaricare si concentrano prevalentemente nell’area metropolitana di Cagliari.

Stazione di ricarica ultraveloce Electra a Treviso

Il costo del viaggio elettrico con Electra

In un contesto energetico internazionale fortemente influenzato da tensioni geopolitiche globali, anche il costo dell’energia elettrica ha registrato un progressivo aumento, riflettendo le dinamiche dei mercati.

Su un viaggio medio di circa 300 km, un’auto termica comporta una spesa per il carburante tradizionale tra i 28,5 e i 47,5 euro, mentre un veicolo elettrico si attesta mediamente tra i 22 e i 29,4 euro per una ricarica equivalente effettuata tramite abbonamento Electra, garantendo un risparmio concreto che può arrivare fino al 40%. Per rispondere efficacemente a tale scenario e mantenere competitivo il costo dell’elettricità, la società ha aggiornato la propria offerta introducendo, a partire dal 18 maggio 2026, due nuovi piani di abbonamento più accessibili ed adeguati ai livelli del mercato italiano:

  • Electra+ Essential: ad un costo mensile di1,99 euro si accede a una tariffa di 0,59 euro/kWh a ricarica, consentendo un risparmio concreto di 10 centesimi per kWh rispetto al prezzo standard in app.

  • Electra+ Smart: con un canone di 4,99 euro al mese, dimezzato rispetto al precedente abbonamento, si ricarica alla tariffa di 0,49 euro/kWh, pari a una riduzione di 20 centesimi per kWh ed una delle offerte più competitive nel segmento della ricarica ultraveloce.

Tali nuove condizioni rafforzano l’accessibilità e la convenienza del servizio, offrendo un primo mese gratis ed un passaggio senza costi aggiuntivi per gli utenti attualmente abbonati, che manterranno le condizioni precedenti fino al 1° settembre 2026.

Le 5 cose da sapere su Electra e i mini-viaggi

  1. Electra svela 10 itinerari “tiny travel” in Italia, borghi storici ideali da scoprire in auto elettrica ottimizzando il budget.
  2. La rete pubblica nazionale conta oltre 73.000 punti di ricarica pubblici, garantendo una capillarità infrastrutturale che elimina l’ansia da autonomia.
  3. Gli hub di ricarica Electra si posizionano strategicamente nelle immediate vicinanze dei borghi storici, facilitando la pianificazione dell’itinerario a zero emissioni.
  4. Viaggiare in elettrico con l’abbonamento Electra su un tragitto di 300 km costa mediamente tra 22 e 29,4 euro, con un risparmio concreto fino al 40% rispetto ai carburanti tradizionali.
  5. Electra ha aggiornato i propri abbonamenti introducendo Electra+ Essential a 1,99 euro e Electra+ Smart a 4,99 euro, offrendo tariffe competitive tra le più basse del segmento ultraveloce.

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Ultima modifica: 19 Maggio 2026

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