Assicurazione auto scaduta: cosa fare?

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Mai dimenticarsi la copertura assicurativa! Circolare con l’assicurazione auto scaduta è un errore che può essere pagato a caro prezzo. Non soltanto per le sanzioni previste dalla legge, comunque abbastanza pesanti, ma per le conseguenze in termini civili che tale mancanza potrebbe comportare al conducente e al proprietario del veicolo. E’ possibile comunque rimediare utilmente a tale dimenticanza adottando le giuste contromisure in tempi rapidi. E’ importante conoscerle, evidentemente, e tenerle a mente. Seguici per scoprire cosa fare se l’assicurazione auto è scaduta.

I quindici giorni che ci possono “salvare”

In considerazione della importanza di tale scadenza e della gravità di eventuali dimenticanze, la legge ha previsto un periodo di tolleranza (detto anche “di comporto”) utile proprio a garantire un breve periodo di copertura anche oltre la scadenza. Ricordiamo che il periodo di polizza può essere annuale, semestrale o ancora più breve. E’ importante avere sempre a portata di mano o in vista il certificato assicurativo così da poterla controllare in ogni momento. Nei 15 giorni “extra” è possibile circolare continuando a godere dei servizi assicurativi.

E’ assolutamente fondamentale però contattare l’assicuratore e preannunciare l’imminente stipula di un nuovo contratto. Scaduto l’ulteriore periodo di flessibilità, infatti, si sarà completamente privi di copertura e andremo incontro a sanzioni in caso di controlli, e di guai ancora più grossi qualora, malauguratamente, dovessimo essere responsabili di danneggiamenti a terzi in caso di sinistro.

Da qualche anno, com’è noto, non è previsto il tacito rinnovo e la polizza dovrà essere stipulata nuovamente alla scadenza. Le compagnie e le agenzie di zona avvisano con congruo anticipo i propri assicurati informandoli della scadenza che si approssima. Solitamente un mese prima della data ultima. Vi consigliamo comunque di crearvi un vostro sistema di avviso (scadenzario, agenda telefonica, promemoria sul cellulare) più a ridosso della data di riferimento. Spesso infatti il memo della compagnia assicurativa arriva troppo in anticipo rispetto alla scadenza e c’è il rischio che ci si dimentichi della cosa quando si avvicina l’ora x.

Le sanzioni da evitare

Diamo una rapida occhiata alle sanzioni, allo scopo di rafforzare la premura di evitarle. Il Codice della strada (art. 193, comma 2) prescrive che circolare con la polizza assicurativa auto (moto o scooter) comporta una multa variabile da 849 a 3.396 euro. L’automobilista (proprietario) negligente è anche perseguibile con il sequestro del mezzo incriminato fino a quando non verrà pagata la nuova polizza o demolito il mezzo stesso. In aggiunta dovrà sostenere le spese del trasporto, del ritiro e del deposito del mezzo.

La legge punisce ancora più severamente i recidivi: prevista la sospensione della patente da 1 a 2 mesi. Cosa accade se si effettua un incidente fuori copertura? Se si è responsabili, l’altro conducente verrà risarcito dei danni dal fondo di garanzia vittime della strada, il quale a sua volta potrà rivalersi sul trasgressore per il recupero delle somme. Se si è stati danneggiati, si ottiene un risarcimento dalla compagnia assicurativa.

Ultima modifica: 7 giugno 2021