Gli azionisti Volkswagen hanno deciso: gli ex dirigenti devono pagare per il Dieselgate

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L’assemblea degli azionisti del Gruppo Volkswagen ha approvato la proposta del consiglio di sorveglianza di far pagare agli ex dirigenti responsabili dello scandalo Dieselgate dei risarcimenti milionari. Secondo l’accordo fra l’azienda e i suoi vecchi capi, è prevista una somma complessiva a titolo risarcitorio di ben 288 milioni di euro. Si tratta di una somma enorme, ma non certo sufficiente a coprire tutte le uscite che ha dovuto affrontare (e che sta ancora affrontando) Volkswagen tra sanzioni, multe e spese legali varie.

Quell’accordo, di cui avevamo parlato in questo articolo, ha richiesto la l’approvazione degli azionisti e durante l’assemblea generale della società il 99,9 % di loro ha accettato la proposta del consiglio di sorveglianza.

Ricordiamo qui i termini stabiliti fra Volkswagen e i suoi ex dirigenti: l’ex amministratore delegato Martin Winterkorn dovrà pagare 11,2 milioni di euro, mentre Rupert Stadler, ex numero uno di Audi, verserà 4,1 milioni di euro.

Pagheranno anche Stefan Knirsch, ex membro del consiglio di amministrazione di Audi, e Wolfgang Hatz, che faceva parte del board di Porsche: i due sborseranno rispettivamente 1 milione e 1,5 milioni di euro.

Il resto del risarcimento da 288 milioni di euro arriverà da una polizza assicurativa di responsabilità civile che aveva a suo tempo attivato Volkswagen.

Ultima modifica: 26 Luglio 2021