Alfa Romeo Brennero, rendering del Suv elettrico compatto

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Alfa Romeo Brennero, o come si chiamerà la prima auto elettrica del Biscione, è attesa per il 2024. Sarà uno spartiacque, dal momento che Alfa Romeo dal 2027 in Europa produrrà solo auto a batterie. Una rivoluzione epocale.

Dopo l’anticipazione del primo B-Suv a elettroni di Jeep, atteso per il 2023, è salita l’attesa anche per la versione del Marchio di Arese. Sarà realizzata sulla stessa linea, a Tichy in Polonia, anche del crossover EV di Fiat, erede di 500X. Oltre ovviamente al modello della Casa americana di Stellantis, atteso per primo sul mercato.

Nuova piattaforma

Tre vetture che nasceranno sulla piattaforma elettrica e-CMP. Annunciata evoluzione della architettura CMP, adottata su Peugeot 208, Opel Corsa e tanti modelli multi-energia del Gruppo. Dovrebbe avere una capacità superiore ai 50 kWh della CMP attuale.

Come per Jeep, non è ancora noto se la prima Alfa Romeo elettrica, che avrà una lunghezza di circa 4,3 metri, Tonale è 4,53 metri, Stelvio 4,69 metri, sarà disponibile anche con versioni ibride o benzina e Diesel.

L’ipotesi di Masera

Alessandro Masera su Facebook, ispirato forse anche delle immagini ufficiali della nuova Jeep, che richiamano Compass, Renegade e Grand Cherokee, ha ipotizzato il posteriore di Alfa Romeo Brennero. Prendendo ispirazione da Tonale.

Un rendering indovinato a nostro avviso. Che su un modello più compatto sintetizza al meglio il nuovo corso di stile. Riprendendo il design dei gruppi ottici di Tonale. E aggiungendo con maniglie anteriori a scomparsa e quelle posteriori “nascoste” nei montanti, un plus storico dai tempi della bellissima 156.

Bisognerà aspettare ancora due anni per avere in gamma il poker di Alfa Romeo. Con Tonale, Stelvio e Giulia restyling e Brennero. Una lunga rincorsa.

Il posteriore di Tonale

Ultima modifica: 7 marzo 2022