Stazioni di ricarica Ionity: il CEO di Volkswagen non è soddisfatto del servizio

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Herbert Diess, amministratore delegato di Volkswagen, durante le vacanze ha utilizzato la sua auto elettrica ID.3. In Austria, percorrendo il Brennero verso l’Italia, ha dovuto fare il pieno di elettricità: la scelta è ovviamente ricaduta sui punti di ricarica Ionity, joint venture che comprende BMW, Porsche, Audi, Ford, Hyundai e Volkswagen e impegnata a creare una capillare rete di rifornimento per veicoli elettrificati in tutta Europa. Purtroppo, però, Diess non è stato soddisfatto dal servizio, esprimendo le sue critiche sul proprio profilo LinkedIn.

Il CEO di Volkswagen ha raccontato che dei quattro punti di ricarica Ionity presenti lungo il Brennero, uno non era funzionante e gli altri tre già occupati. Ha deciso così di proseguire fino a Trento, dove è presente un’altra stazione di ricarica Ionity: qui però non è stato affatto contento di ciò che ha trovato.

“Niente bagno, niente caffè, un punto di ricarica fuori servizio/rotto, una situazione triste. È stato tutto fuorché un’esperienza di ricarica premium Ionity!”, ha scritto Diess.

Non è la prima volta che Ionity è oggetto di critiche provenienti dalle stesse aziende che l’anno creata. Lo scorso anno, infatti, il capo del marketing Volkswagen, Silke Bagschick, si era lamentato dei prezzi di ricarica, a suo giudizio troppo alti. Markus Duesmann, numero uno di Audi, ha invece affermato che la casa dei Quattro Anelli sta addirittura valutando l’idea di sviluppare una propria rete di ricarica europea.

Ionity non si è espressa: è però abbastanza logico pensare che il marchio si attiverà per risolvere le proprie criticità sul servizio, dato che le lamentele arrivano dai piani alti delle aziende che la guidano e sono anche lamentele pubbliche, che non fanno certo una buona pubblicità.

Ultima modifica: 10 Agosto 2021