La Cina estende le sovvenzioni per chi acquista veicoli elettrificati

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La Cina ha deciso di estendere per altri due anni il programma di sussidi e di agevolazioni fiscali per chi acquista veicoli elettrificati. Ma tale manovra potrebbe non essere risolutiva nel voler ridare vitalità al mercato cinese.

Entrambe le politiche del governo cinese, ossia lo stanziamento di incentivi e l’istituto delle agevolazioni fiscali per chi acquista veicoli di nuova generazione, avrebbero dovuto fermarsi quest’anno. Data la situazione di emergenza causata anche e soprattutto dalla pandemia di coronavirus, il governo cinese ha deciso di estendere la loro validità fino al 2022. I sussidi ammontano a 25mila yuan (circa 3.200 euro) per gli acquirenti di auto elettriche o ibride, persone che beneficiano anche di un’esenzione fiscale del 10% sull’acquisto.

Ma c’è chi è scettico riguardo a questa decisione: “I consumatori si aspettavano un aumento delle sovvenzioni. Questa estensione avrà un impatto limitato sul mercato”, dice Tian Maowei, direttore delle vendite di Yiyou Auto Service.

Non solo: la Cina stava già subendo un calo del mercato auto prima dell’epidemia di coronavirus, dovuto soprattutto alla guerra commerciale messa in campo dagli Stati Uniti nei confronti del gigante asiatico. Inoltre, è in corso un rallentamento generale dovuto al fatto che l’epidemia di coronavirus sta colpendo pesantemente praticamente tutto il mondo, con gravi ripercussioni su tutta la catena produttiva delle case automobilistiche.

Ultima modifica: 6 Aprile 2020