E-GAP fa chiarezza sulla ricarica dei suoi van

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Luca Fontanelli, Ceo di E-GAP, azienda specializzata nella ricarica elettrica mobile, fa chiarezza rispetto agli ultimi rumors.

Negli scorsi giorni su Tik Tok è stato pubblicato un video, secondo cui utilizzereste van di ricarica diesel che trasportano al loro interno un gruppo elettrogeno a gasolio. Come rispondete a quest’accusa?

Sono affermazioni destituite di qualsiasi fondamento: l’interno dei nostri van è infatti notoriamente da sempre composto esclusivamente da una batteria che ha la funzione di immagazzinare l’energia e da un sistema di ricarica fast. I van della nostra flotta sono inoltre tutti Full Electric, quindi 100% green e a zero emissioni“.

Luca Fontanelli, Ceo di E-GAP

Da dove proviene l’energia che utilizzate?

L’energia che utilizza E-GAP in tutta la filiera di servizio, quindi anche quella immagazzinata negli storage, a bordo dei Van e nei depositi dove il servizio è attivo, proviene esclusivamente da fonti rinnovabili ed è inoltre attestata da “Garanzia di Origine”, la certificazione emessa dal Gestore Servizi Energetici (GSE)“.

E-GAP in che modo tutelerà il proprio Brand dalla diffusione di questo video?

Tuteleremo la reputazione del nostro brand e della nostra attività non solo diffondendo le informazioni corrette ma anche ricorrendo, laddove necessario, agli strumenti di legge nelle sedi opportune“.

Anche perché, la verità è che tutti i nostri sistemi di ricarica utilizzano sistemi di storage prodotti in Italia con una tecnologia proprietaria, l’energia proviene da fonti rinnovabili e nella nostra cultura aziendale c’è una fortissima attenzione a tutte le tematiche ESG: E-GAP è infatti un’azienda che possiede internamente l’intera filiera produttiva, dal software del sistema di ricarica agli accumulatori, con uno stabilimento produttivo a Milano per la produzione di energy storage. Siamo in sintesi la dimostrazione che anche in Italia si può fare innovazione tecnologica e sostenibile contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico

In cosa consiste il vostro servizio? Ad oggi dove è attivo?

E-GAP è il primo servizio di ricarica rapida urbana, mobile e on-demand. Tramite l’omonima app per smartphone è possibile ricevere una ricarica a domicilio, con una tecnologia “fast charge” ed eseguita con nostro personale tramite e-van a zero emissioni“.

La nostra attività si pone l’obiettivo di fornire, nel modo più capillare possibile all’interno delle aree urbane, l’opportunità di usufruire in modo semplice di una soluzione che, nel pieno rispetto dell’ambiente, permette di utilizzare le auto elettriche con grande semplicità. E-GAP è presente dove è molto complesso sviluppare infrastrutture di ricarica con grande potenza, come nei centri storici, nei condomini e negli uffici e si pone anche come servizio complementare, alle colonnine fisse accelerando la transizione energetica“.

La ricarica off-grid come la nostra, insieme a quella on-grid, può infatti facilitare la diffusione della mobilità elettrica e il raggiungimento degli obiettivi entro il 2035 posti dall’Unione Europea“.

Attualmente siamo attivi in Italia a Milano, Roma, Bologna, Torino, Brescia e presenti a Parigi, Madrid e Monaco di Baviera. Presto saremo disponibili anche in altre città italiane ed europee“.

Quali sono le vostre prospettive di sviluppo per i prossimi anni?

“A fine 2021 abbiamo approvato un piano industriale triennale che prevede investimenti per 200 milioni di euro destinati principalmente all’ampliamento dell’infrastruttura mobile di ricarica dove siamo già presenti, allo sviluppo della gamma di prodotti e all’estensione del servizio in 200 città tra Europa e Stati Uniti.”

Oltre alle nuove città nei paesi dove il nostro servizio è attualmente presente, come ad esempio Verona in Italia, Barcellona in Spagna e Bordeaux in Francia, nei prossimi anni prevediamo aperture anche in nuovi paesi europei come i Paesi Bassi, il Belgio, la Svezia e la Grecia e in UK dove saremo operativi già nella seconda parte del 2023. Prevediamo inoltre l’apertura del servizio oltreoceano, in Usa“.

“Stiamo poi sviluppando le attività di E-GAP Engineering, il polo produttivo per la produzione di sistemi di ricarica ed energy storage che prevede anche lo sviluppo di soluzioni per l’utilizzo second life delle batterie, in linea con i più alti standard ESG, per un continuo sostegno dell’economia circolare”.

La nostra strategia di diffusione del servizio punta inoltre anche su accordi B2B, con il settore Automotive, Assicurativo, Real Estate e con tutte quelle realtà in cui si cerca una accelerazione e una abilitazione del proprio posizionamento sul mercato“.

E-GAP Milano

Qual è la vostra opinione sull’accordo sullo stop ai veicoli inquinanti di nuova immatricolazione a partire dal 2035, di cui si discute in questi mesi in Parlamento europeo?

Lo stop alle auto a benzina e gasolio dal 2035 è un passo decisivo per accelerare la transizione verso forme di mobilità non inquinanti ma potrà diventare realtà in Italia solo con una diffusione capillare anche di sistemi di ricarica elettrica mobile e ‘off grid’ come i nostri, che consentano di superare le difficoltà di sviluppo della infrastruttura fissa, di rimuovere gli ostacoli a volte psicologici che impediscono agli utenti di acquistare un’auto elettrica e di stimolare ulteriormente l’acquisto di nuovi mezzi, permettendo anche una accelerazione della transizione come molte case automobilistiche stanno già cercando di fare“.

In una fase molto complessa per il settore automotive, riteniamo inoltre sempre più rilevante la cooperazione tra gli operatori del settore per garantire a chi ha scelto di utilizzare un’auto elettrica la massima comodità di ricarica e per incentivare chi ancora ha delle remore a scegliere il passaggio alla mobilità sostenibile

Se si riuscirà a garantire a chi utilizza le auto elettriche lo stesso livello di comodità e servizio che offrono attualmente le auto a combustione, la transizione ad una mobilità non inquinante potrà compiersi compiutamente in tempi non lunghi. Personalmente non ho dubbio alcuno che ciò avverrà, poichè i sistemi industriali e le case automobilistiche si stanno già da anni pienamente convertendo alla produzione di auto green: il processo di conversione del sistema produttivo automobilistico è già in essere, e non potrà essere interrotto. EGAP è pronta a cogliere la sfida e a supportare questa transizione“.

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Ultima modifica: 26 Aprile 2023