Spagna, Acciona e Ikea firmano un nuovo accordo per 570 punti di ricarica

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Continua il percorso avviato dalla Spagna verso la transizione ecologica. Una strada che riguarda in particolar modo il mondo dei motori e che diventa ancora più importante grazie a un accordo tra due multinazionali presenti sul territorio iberico. Il primo è Acciona, uno dei colossi industriali del Paese, attivo nel mondo delle infrastrutture con oltre cento società divise tra le realtà dell’immobiliare, delle energie alternative, di trasporti, logistica e infrastrutture. L’altro è Ikea, celebre anche in Italia per essere uno dei brand più importanti nell’ambito del design e dell’arredamento della casa.

Acciona e Ikea, cosa prevede il nuovo accordo per i punti di ricarica

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I vertici delle due aziende hanno firmato pochi giorni fa un accordo che interesserà 570 nuovi punti di ricarica per le auto elettriche che verranno installate in diverse zone lungo la penisola iberica. Il primo obiettivo fissato nel documento presentato ai media è che una grossa parte di questi, 475 se le stime avranno conferme nella realtà, siano già attivi a partire dalla fine del 2023. I restanti dovrebbero invece entrare in funzione più gradualmente, fino ad arrivare alla piena efficienza entro i futuri tre anni, quindi nel 2026. I punti saranno installati in sedici centri dell’azienda svedese, diventando parte integrante dei negozi che Ikea conta in Spagna. Tra questi figurano centri importanti a livello economico per il Paese, come la capitale Madrid, ma anche San Sebastian nei Paesi Baschi e Tarragona in rappresentanza della ricca Catalogna. Saranno per la maggior parte infrastrutture pubbliche, a disposizione di tutti i clienti che si fermano per la visita ai negozi. Una fetta minoritaria ma comunque importante, pari al 30% del totale, sarà invece diretta solo ai fornitori e alla flotta aziendale. Acciona Energia si prenderà carico della parte di installazione e funzionamento di tutti i dispositivi, nonché delle mansioni relative alla manutenzione e all’assistenza clienti.

Come saranno suddivisi i punti di ricarica

I dispositivi saranno suddivisi in colonnine per una ricarica veloce, da 60 kW ma con due attacchi per la ricarica a 120 kW, e per ricarica normale (22 kW) in modo da poter diversificare l’offerta ed essere un riferimento per vari modelli di auto elettrica nonché per le differenti necessità della clientela. Come riporta il comunicato emesso dalle due realtà protagoniste dell’accordo, ogni sede disporrà anche di un punto di ricarica bidirezionale con tecnologia Vehicle to Grid (V2). Si tratta di un sistema che consente la comunicazione bidirezionale tra il veicolo e la rete in modo da rendere l’auto a sua volta un fornitore di energia. La stessa potrà diventare “carburante” per gli altri veicoli che si collegheranno successivamente alla colonnina oppure per la rete elettrica della zona, dopo un’apposita conversione.

L’energia elettrica che Acciona fornirà per il progetto avrà un certificato di origine rinnovabile al 100% di cui verrà data tracciabilità attraverso la piattaforma Greenchain, attraverso la quale si può monitorare in tempo reale l’origine rinnovabile dell’energia prodotta. Nel comunicato in cui annuncia la partnership con Acciona, Ikea ha voluto sottolineare l’impegno “a generare un impatto positivo sulle persone e sul pianeta e ad accelerare l’implementazione di una rete di punti di ricarica che copra tutti i suoi centri”.

Ultima modifica: 15 Maggio 2023