Volvo lancia collaborazione per auto ibride

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Joint venture con Vattenfall, con Saab, ETC, e lo stato svedese

 

 

{{IMG_SX}}In collaborazione con l’azienda fornitrice di energia elettrica Vattenfall, oltre che con Saab Automobile, ETC e lo stato svedese, la Volvo Car Corporation sta per lanciare un’ampia joint venture finalizzata alla ricerca per sviluppare tecnologie avanzate nel comparto delle autovetture ibride plug-in. I test sul campo di svolgeranno in Svezia. “Considero questo progetto come un ulteriore sviluppo positivo del trasporto personale sostenibile. Abbiamo un’opportunita’ unica di prendere l’iniziativa nell’ambito delle innovazioni applicate alle tecnologie avanzate per auto ecologiche”, afferma  Fredrik Arp, Presidente e CEO di Volvo Car Corporation.
 

 

{{IMG_SX}}Lo scopo del progetto, che viene portato avanti congiuntamente da Volvo Car Corporation, Saab Automobile, Vattenfall ed ETC, e’ quello di sviluppare e testare le auto ibride della prossima generazione. Verra’ prodotta una flotta di 10 auto ibride plug-in che possano essere ricaricate direttamente inserendo una spina nella presa di corrente. Volvo puo’ vantare una lunga esperienza di collaborazione con un ampio ventaglio di operatori e con questo progetto si propone di partecipare al processo decisionale e alle iniziative prese sia all’interno che all’esterno del settore automobilistico. “Desideriamo essere coinvolti nell’elaborazione delle regole che si applicheranno in futuro e contribuire a sviluppare in Svezia le competenze di vario genere inerenti a quest’area di vitale importanza”, spiega Fredrik Arp. In un periodo di cinque anni, la Volvo investira’ piu’ di 11 miliardi di corone svedesi nelle ricerche finalizzate alla riduzione del consumo di carburante e delle emissioni. Volvo offre gia’ ai propri clienti una delle gamme di motori Flexifuel piu’ ampie del settore. In parallelo l’azienda continua a incrementare l’efficienza dei propri motori a benzina e diesel. Il 2008 vedra’ il debutto di modelli che rilasciano meno di 120 grammi di anidride carbonica per chilometro.

 

Inoltre, Volvo si sta concentrando intensamente sulla tecnologia ibrida. Nel medio termine l’azienda presentera’ varianti ibride in cui un motore elettrico supporta il motore a combustione. A lungo termine verranno introdotte le vetture ibride plug-in. Un esempio e’ gia’ stato presentato nell’autunno 2007, ovvero la Volvo C30 ReCharge Concept. Se usato nel modo piu’ efficace, questo prototipo riduce le emissioni di anidride carbonica del 65% rispetto alle auto ibride disponibili oggi sul mercato. Inoltre, se l’elettricita’ proviene da fonti sostenibili relativamente alla CO2, come l’energia idroelettrica ed eolica, questa percentuale aumenta ulteriormente. “Entro il prossimo decennio, i veicoli elettrici diverranno necessari se vorremo rispettare la legislazione riguardante la CO2 in via di approvazione”, conclude Fredrik Arp.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017