A gennaio gli effetti degli incentivi + 3,5% Sale al 31,4% la quota Fiat

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“Il favorevole impatto generato dagli incentivi volti all’ammodernamento del parco circolante _ ha detto Salvatore Pistola presidente di Unrae _ potra’ meglio esprimersi nei prossimi mesi con le immatricolazioni”.
Secondo i dati forniti dal ministero dei Trasporti, in gennaio sono state immatricolate nel nostro Paese 248.061 nuove automobili, con una crescita del 3,5% rispetto alle 239.649 unita’ ottenute nell’analogo mese dello scorso anno.
“Gli ordini pero’ sono stati circa 300.000 – afferma Pistola – con una crescita del 28%. Era dal 1998 che non si registrava, per il primo mese dell’anno, un valore degli ordini cosi’ elevato ed anche allora c’erano gli incentivi statali alla rottamazione”.
Sulla base dei risultati ottenuti nel mese di gennaio, l’Unrae ritiene che la stima sulla chiusura del mercato per l’intero 2007 vada riposizionata su un valore compreso fra 2.430.000 e 2.470.000 immatricolazioni di nuove auto.
“In tale contesto – aggiunge Pistola – un ruolo importante avranno anche le iniziative in tema di liberalizzazioni, che permetteranno alle nuove frontiere della Information Technology di potersi liberamente e compiutamente esprimere a beneficio della semplificazione burocratica, della riduzione dei costi per i cittadini, della velocizzazione e della soddisfazione degli automobilisti”.
Diesel in calo, aumenta quota vetture segmenti A e B
Le elaborazioni sviluppate dagli analisti dell’Unrae rivelano anche che in gennaio si e’ registrata una lieve flessione della richiesta di motorizzazioni diesel (dal 57,55% del gennaio 2006 al 56,41%) mentre sono invece cresciute le immatricolazioni di veicoli ad alimentazione alternativa, grazie agli incentivi introdotti dalla Finanziaria, che nel complesso sono passati dall’1,05% di quota di mercato di gennaio 2006 all’1,82% del gennaio 2007.
Come conseguenza dei primi acquisti effettuati a fronte di rottamazione, dice ancora la nota Unrae, sono cresciute in gennaio anche le immatricolazioni da parte di privati (+4,6%) e per lo stesso motivo sono in aumento le vendite delle vetture dei segmenti A e B che insieme passano dal 56,8 al 59,5%. A parere dell’associazione delle case estere la crescita sara’ costante nell’arco dell’anno, per le misure adottate dal Governo ma anche per le notevoli offerte sviluppate dalle case in appoggio alla rottamazione.
Quanto alla distribuzione territoriale delle immatricolazioni di gennaio, sempre secondo le analisi dell’Unrae, sono in aumento le immatricolazioni nell’area nord-occidentale del Paese, che hanno raggiunto il 30,8% di quota (quasi 2 punti in piu’), a scapito invece delle regioni centrali, dove la riduzione di quota e’ dovuta essenzialmente alla diminuzione delle immatricolazioni a noleggio.
In gennaio, infine, i trasferimenti di proprieta’ comprensivi delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale, in partica i km zero) sono stati 414.264, in crescita del 7,2% rispetto ai 386.377 dello stesso periodo dello scorso anno

Ultima modifica: 16 Novembre 2017