Ginevra punta sul verde Auto elettriche in prova

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170 anteprime tra mondiali ed europee, 260 espositori provenienti da 31 Paesi e 700mila visitatori attesi: dal 3 al 13 marzo apre al pubblico la rassegna faro del settore

 Milano, 17 febbraio 2011 – 170 anteprime tra mondiali ed europee, di cui 40 con motore elettrico o alternativo, 260 espositori provenienti da 31 Paesi, 36 espositori nel ‘Pavillon Vert’ con soluzioni tecnicamente rivoluzionarie, prototipi e idee per consumare e inquinare meno. Questi alcuni numeri dell’81esimo Salone dell’Auto di Ginevra aperto al pubblico dal 3 al 13 marzo. Presentando l’evento alla stampa, il presidente Luc Argand ha affermato che, “dopo l’enorme successo dell’edizione 2010, il Salone di quest’anno apre sotto i migliori auspici. La superficie assegnata e’ pari a 80mila m2 contro una richiesta di 86.500 m2”, ma Argand ha promesso che “nel 2013 suppliremo a questa mancanza con una nuova piattaforma. Siamo quindi molto ottimisti sul futuro della manifestazione”.
 

Tra le diverse anteprime in vetrina figurano in particolare la Ferrari FF, la Mercedes-Benz Coupe’ Classe C, la Lamborghini che sostituira’ la Murcielago, una concept car di Bertone per Jaguar, le vetture Fiat e Lancia con base Chrysler come il suv Freemont e la Flavia, la Lancia Ypsilon, la Peugeot 308, Honda Jazz ibrid, Seat Alhambra 4×4, la Bmw 535i xDrive Touring, la Mini Cooper SD Clubman a 5 porte e la Mini Cooper SD Countryman Suv e la Volkswagen Golf Cabriolet.
 

Tra gli espositori anche De Tomaso, che ritorna dopo 9 nove anni di assenza (la societa’ e’ stata scelta tra l’altro nei giorni scorsi per il rilancio del polo di produzione auto di Termini Imerese ndr), Ssangyong, che torna ad esporre a Ginevra dopo due anni, la cinese Byd, specializzata nell’elettrico, i preparatori di auto di lusso Kellener Sport e Novidem e il carrozziere Invader. Nel ‘Pavillon Vert’ i 21 stand sono suddivisi tra grandi costruttori come Chevrolet, Citroen, Mini, Renault, Smart, Tata e altri, start-ups ed istituti scientifici e universita’ con in mostra i piu’ recenti sviluppi e risultati delle loro ricerche.
 

Atteso un numero di visitatori pari a circa 700mila persone, all’incirca in linea con il 2010. Il numero dei visitatori e’ cresciuto sensibilmente negli ultimi 20 anni da un media di 600mila. La quota dei visitatori esteri e’ stimata a circa il 45%.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017