Fiat accende su MiTo il motore “verde” che ha stregato l’America

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Rivoluzione per i motori a benzina. Il gruppo Fiat, in occasione del lancio della Mito con motore Multiair, ha illustrato i programmi per questa tecnologia che rilancia il motore a ciclo otto in chiave ecologica, economica e supersportiva

{{IMG_SX}}Rivoluzione per i motori a benzina. Il gruppo Fiat, in occasione del lancio della Mito con motore Multiair, ha illustrato i programmi per questa tecnologia che rilancia il motore a ciclo otto in chiave ecologica, economica e allo stesso tempo supersportiva. Un motore, prendendo ad esempio il modello 1.4 turbo, che sviluppa 135 cavalli consumando solo 5-6 litri per 100 chilometri con emissioni di Co2 inferiori alla soglia di 140 mg. E’ il motore che ha permesso a Marchionne di presentarsi in America come il salvatore della patria: una tecnologia che permettera’ al socio americano di entrare quanto prima sul mercato con motorizzazioni parche senza perdere in potenza. Dopo aver inventato la tecnologia Common Rail per i diesel, venduta ad un grande produttore di componentistica che l’ha poi sviluppata e commercializzata, la Fiat ha imparato la lezione puntando con il sistema Multiair a recitare autonomamente un ruolo da protagonista con prodotti a emissioni e consumi eccezionalmente bassi. E’ una tecnologia versatile facilmente applicabile a tutti i motori a benzina, con un potenziale sviluppo anche sui motori diesel.

 

I benefici sono numerosi se confrontati con motori tradizionali di pari cilindrata: dall’aumento della potenza massima, fino al 10%, all’incremento della coppia, fino al 15%. E ancora: riduzione dei consumi di oltre il 10% e delle emissioni di Co2 sino al 10%, di particolato sino al 40% e di NOx sino al 60% grazie all’ottimizzazione del controllo delle valvole in fase di aspirazione del motore e al ricircolo interno dei gas di scarico. Concetti che hanno fatto presa sui partner d’oltreoceano. Capostipite della nuova famiglia di propulsori e’ il MultiAir 1.4 su MiTo proposto con tre diversi livelli di potenza: 105, 135 e 170 cavalli. Debutta anche l’innovativo sistema ecologico Start&Stop; che spegne automaticamente il propulsore quando la vettura e’ ferma (per esempio al semaforo) mantenendo in funzione tutti i sistemi del veicolo. “L’alleanza con Chrysler – ha detto Sergio Cravero, ad di Alfa Romeo – e’ molto importante e la tecnologia Multiair va nella direzione delle normative statunitensi>>. Quando e come <<e’ una decisione da prendere in accordo con i nostri alleati”.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017