GM incassa ancora aiuti per 4 miliardi di dollari

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General Motors incassa altri quattro miliardi di dollari dal Tesoro americano e il totale degli aiuti pubblici concessi da inizio anno arriva cosi’ a 19,4 miliardi

{{IMG_SX}}General Motors incassa altri quattro miliardi di dollari dal Tesoro americano e il totale degli aiuti pubblici concessi da inizio anno arriva cosi’ a 19,4 miliardi. Il nuovo prestito e’ stato accordato dal governo americano per far fronte alle crescenti esigenze di liquidita’ della casa automobilistica, prima di arrivare alla scadenza del primo giugno per la bancarotta controllata prevista dal Chapter 11. Gm – scrive l’agenzia Bloomberg – ha detto che questo mese le necessita’ finanziarie sono aumentate di 1,4 miliardi rispetto al previsto, superando cosi’ la cifra precedentemente messa in preventivo di 2,6 miliardi. Il gruppo ha anche detto che attualmente e’ probabile una procedura di bancarotta entro il primo giugno, il termine fissato dall’amministrazione Obama per la ristrutturazione della casa di Detroit. Dopo aver incassato gli accordi preliminari con i sindacati di Usa e Canada (Uaw e Caw) sul taglio del costo del lavoro, e mentre sta per chiudersi la partita su Opel, resta sul tappeto il nodo piu’ difficile da risolvere, quello della ristrutturazione del debito: i creditori sembrano sempre intenzionati a respingere la proposta di swap avanzata da Detroit, che offre una quota del 10% nella nuova Gm in cambio della ristrutturazione del debito da 27 miliardi.

 

Gli obbligazionisti hanno tempo fino al 26 maggio per dare una risposta e, come ha piu’ volte spiegato l’amministratore delegato di Gm, Fritz Henderson, le adesioni dovranno arrivare al 90% perche’ si possa evitare la bancarotta pilotata. Il governo americano sta intanto mettendo a punto i dettagli della procedura per far accedere Gm al Chapter 11 la prossima settimana, quando sara’ invece Chrysler a riemergerne, mentre il Tesoro sta preparando gli ulteriori finanziamenti per la casa di Detroit: Gm ha stimato che, dopo il primo giugno, l’ammontare degli aiuti pubblici salira’ a 27 miliardi per poter completare il piano di riorganizzazione. Ieri, intanto, il Tesoro ha iniettato altri 7,5 miliardi di dollari di capitali in Gmac, la finanziaria controllata per il 49% da General Motors e per il 51% da Cerberus, dopo i cinque miliardi concessi a dicembre scorso. I nuovi capitali serviranno a rafforzare il patrimonio della della finanziaria – dopo che dallo ‘stress test’ della Federal Reserve e’ emerso che la societa’ ha bisogno di 11,5 miliardi di dollari – e a finanziare i prestiti ai nuovi acquirenti di auto.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017