Otto domande a Richard Nilsson, manager del centro sicurezza Volvo

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Richard Nilsson e’ il manager della sicurezza nei crash test Volvo, incarico che ricopre dal 1997. Nato nel 1959, si laurea alla Chalmers University of Technology di Goteborg con un master sulla scienza nel 1983. Subito dopo la laurea viene assunto dal centro sicurezza Volvo come specialista nelle analisi degli incidenti e dei crash test. Con oltre 10 anni di esperienza, Nilsson ha sviluppato in particolare i dispositivi di sicurezza delle auto V70, S60 e XC90. Grazie al sistema antiribaltamento della XC90 ha vinto il premio ” Henry Ford Technology”. Ha messo a punto i sistemi di sicurezza della nuova XC60 e sta portando avanti il programma della nuova S80. Nel tempo libero Nilsson pratica kayak e sci di fonfo. E’ un appassionato di fotografia

{{IMG_SX}}Quanto manca a produrre una vettura che eviti gli incidenti e che “controlli” tecnologicamente il guidatore?
“Sono due cose ben distinte. Per quanto riguarda il primo concetto, siamo sicuri che la XC60 e’ la Volvo piu’ sicura di sempre. Racchiude tutte le conoscenze in materia di sicurezza da noi acquisite in piu’ di 80 anni. Allo stesso tempo siamo convinti che l’azione del guidatore deve essere aiutata per evitare incidenti, ma che non puo’ e non deve essere sostituito dalla tecnologia. Prendiamo l’esempio dalla F.1: l’elettronica ha fatto passi da gigante ma e’ sempre il pilota a comandare la danza”.
Oggi presentate il City Safety che evita tamponamenti specialmente nell’uso cittadino.
“L’obiettivo e’ sempre quello di aiutare l’uomo nel controllo della vettura. Noi ci concentriamo su tecnologie che aiutino il conducente a vedere per tempo le situazioni critiche e ad evitare collisioni. Gli incidenti stradali non dovrebbero essere considerati inevitabili. Questa esclusiva tecnologia Volvo puo’ aiutare il conducente ad evitare collisioni frontali a basse velocita’. Se il conducente sta per urtare un veicolo e non reagisce in tempo, l’auto frena da sola. Questo sistema e’ di serie sulla XC60”.
E’ possibile controllare con la tecnologia se il pilota non e’ nelle migliori condizioni fisiche?
“Ecco il nostro Alcoguard. Abbiamo messo a punto un dispositivo che evita al conducente di utilizzare l’auto dopo aver bevuto alcolici, oppure sotto effetto di droghe. E’ un altro modo per evitare un incidente. Il nostro Alcoguard e’ un etilometro blocca-motore completamente integrato, che utilizza una tecnologia fuel cell contemporaneamente facile da usare ed estremamente affidabile. Se i limiti dell’Alcoguard sono superiori a quelli di legge, l’auto non parte”.
Cosa si aspetta Volvo da questo sistema?
“Che i governi decidano di renderlo obbligatorio. Noi stiamo facendo presente al governo svedese dell’importanza di questo dispositivo. In Svezia le auto aziendali sono gia’ tutte dotate di questo dispositivo, cosi’ come il parco auto a noleggio. Se un dipendente di una societa’ sale in macchina dopo aver bevuto troppo la macchina non parte”.
Superato il problema alcol una buona parte di incidenti avvengono per distrazione o stanchezza del guidatore?
“Su questo tema proprio la XC60 puo’ essere dotata dell’Adc. E’ una tecnologia esclusiva che avvisa i conducenti stanchi e distratti. Questo sistema e’ in grado di monitorare continuamente il modo in cui l’auto procede tra le linee che delimitano la carreggiata, ed avvisa il conducente qualora la traiettoria di guida fosse discontinua o leggermente fuori controllo. Il conducente e’ quindi avvisato ben prima che le sue palpebre si abbassino, ed anche in caso di distrazioni portate da altri fattori, come quando si parla al telefono. Allo stesso tempo abbiamo l’Idis che evita che il conducente venga distratto da informazioni non essenziali in situazioni di guida impegnata, ad esempio rinviando le chiamate in entrata o gli Sms”.
In caso di non controllo delle vetture qual e’ il prossimo passo su cui state studiando per evitare incidenti?
“Il completamento del sistema antisbandamento (Dsc) che aiuta a ridurre il rischio di sbandamento riducendo la coppia del motore quando necessario ed applicando una forza frenante opportunamente calcolata. La funzione e’ stata ulteriormente sviluppata nella nuova Volvo XC60 per registrare anche la velocita’ di rollio. Siamo a buon punto con il nuovo sistema che riporta automaticamente la vettura in carreggiata senza l’intervento del guidatore”.
Il prossimo passo per un auto piu’ sicura?
“E’ quello di poter aumentare la visione completa della strada da parte del guidatore. Noi a suo tempo abbiamo presentato la Vision che aveva il montante del vetro segmentato per permettere di avere una visione completa della strada annullando il punto morto. Non siamo riusciti per motivi di crash-test a mettere a punto questa tecnologia, ma allo stesso tempo abbiamo notato che i montanti di tutte le auto piu’ recenti sono piu’ sottili”.
Due sistemi che vorrebbe vedere in tutte le auto per motivi di sicurezza?
“Il Blis, ovvero una telecamera che aiuta a rilevare i veicoli che si trovano nell’angolo cieco, sia alla luce del giorno che al buio. Una spia si accende sullo specchietto laterale per avvisare il conducente. Poi quello piu’ utile e’ il collision warning : se il conducente si avvicina al posteriore di un altro veicolo senza reagire, una spia rossa viene proiettata sul parabrezza e, contemporaneamente, scatta un segnale sonoro. Cio’ induce il conducente a reagire al pericolo e nella maggior parte dei casi si evita un incidente. Un altro contributo alla sicurezza di cui e’ dotata la XC60”.

Ultima modifica: 16 Novembre 2017