Mentre le direttive comunitarie e i proclami politici decretano la fine dei motori a combustione, la realtà dei garage italiani racconta un’altra storia. Il Diesel continua a macinare chilometri e a raccogliere preferenze su tutto il territorio.
L’osservatorio Verti Movers ha esaminato oltre 540.000 polizze stipulate tra il 2023 e il 2026, scattando una fotografia nitida del fenomeno. Ad agosto 2026 le vetture a gasolio sono 371 ogni 1.000 contratti, circa il triplo delle elettriche fermate a 13.

I numeri confermano un quadro stabile e privo di cedimenti strutturali, dimostrando come gli automobilisti italiani rifiutino soluzioni calate dall’alto quando si tratta di affrontare lunghi tragitti o spese di gestione certe.
La naturale longevità meccanica dei motori a compressione si riflette nell’età media dei veicoli in circolazione. Il picco di concentrazione riguarda modelli immatricolati tra il 2016 e il 2019, entrati nella fascia tra 7 e 10 anni di vita.
Diesel, longevità meccanica che sfida il tempo e le normative
I dati dell’istituto mostrano che 332 vetture su 1.000 appartengono a questo periodo d’oro, mentre 72 contratti ogni 1.000 riguardano automobili con oltre vent’anni sulle spalle. La robustezza del propulsore a gasolio garantisce percorrenze tra 250.000 e 300.000 km.
Sul fronte delle classi di omologazione emissiva, la categoria Euro 6 domina il portafoglio con 460 veicoli ogni 1.000 polizze. Seguono gli Euro 5 con 284 unita e gli Euro 4 con 197, a testimonianza di un parco maturo ma efficiente.

La mappa geografica della diffusione evidenzia due realtà distinte lungo la penisola. Il Nord si conferma la roccaforte con la Lombardia a guida del portafoglio (216 veicoli ogni 1.000 polizze), seguita dal Lazio a quota 206 e dal Veneto a 127.
Il dato più significativo giunge però dal Mezzogiorno: in Sicilia la presenza di veicoli a gasolio assicurati è balzata da 32 a 104 ogni 1.000 polizze tra il 2023 e il 2026, mettendo a segno un incremento record pari al 225% in tre anni.
Il profilo degli automobilisti e la frattura generazionale
L’identikit di chi sceglie il motore a gasolio rivela una chiara spaccatura anagrafica. La fascia d’età compresa tra 45 e 55 anni rappresenta il nucleo principale, con 350 conducenti ogni 1.000 polizze. Gli under 35 si fermano invece a soli 96 utenti.

Marco Buccigrossi, Digital Business Director di Verti Assicurazioni, osserva: “I dati Verti Movers restituiscono un ritratto del diesel lontano dagli stereotipi: rappresenta ancora un patrimonio di mobilità significativo per milioni di famiglie italiane. Il profilo del guidatore diesel che emerge dai nostri dati è quello di un automobilista con un veicolo che, pur non essendo nuovo, mantiene un valore d’uso elevato e percorrenze annue consistenti, insieme a una storia assicurativa consolidata. È un cliente che ha costruito nel tempo un rapporto stabile con la propria polizza e per cui una copertura assicurativa adeguata fa la differenza. Capire come evolve questo profilo e con quali tempi è essenziale per offrire prodotti che rispondano davvero alle sue esigenze di mobilità.”
Il motore inventato da Rudolf Diesel dimostra così una vitalità insospettabile, rimanendo l’alleato più solido e concreto per chi macina chilometri nell’Italia reale, ben oltre le teorie da salone.
5 cose da sapere sul Diesel in Italia
- Il diesel conta 371 veicoli ogni 1.000 polizze, quasi 30 volte l’elettrico.
- Il 33,2% delle auto a gasolio assicurate ha un’età compresa tra 7 e 10 anni.
- In Sicilia la concentrazione di auto diesel è cresciuta del 225% in 3 anni.
- La classe Euro 6 rappresenta il 46% del portafoglio diesel analizzato.
- Gli automobilisti over 45 sono il 35% del totale dei guidatori diesel.
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Ultima modifica: 9 Ottobre 2026




