Il Mercato auto Europa Occidentale segna un incremento del 5,8% nei primi otto mesi dell’anno, ma la distanza dai livelli pre-pandemia del 2019 resta un baratro del 15,1 per cento.
Ad agosto le immatricolazioni di vetture a batteria crescono del 52,2%.
L’elettrico puro conquista così quasi un terzo delle vendite mensili dell’intero continente, sostenuto dalle scelte strategiche delle flotte e dai sussidi.

Il ritmo italiano e il ritardo strutturale
L’Italia registra un aumento delle vetture elettriche del 69,3% nel cumulato annuale.
Nonostante questa accelerazione, la quota di mercato nazionale rimane ancorata ad un deludente 8,1 per cento, l’ultima tra le grandi nazioni.
Nello stesso periodo la Francia raggiunge il 29,9 per cento e la Germania si attesta al 26,2 per cento.
Il Belpaese rincorre con affanno, confermando una distanza culturale ed economica difficile da colmare in tempi brevi.

Mercato auto Europa, la transizione passa per le ibride plug-in
Il settore delle ibride ricaricabili continua a crescere con un solido 22,2 per cento stagionale. Questa tecnologia rappresenta un compromesso pragmatico tra le esigenze aziendali e la lentezza della rete di ricarica pubblica.
“I dati diffusi da ACEA confermano un’elettrificazione strutturale del mercato auto europeo“, sottolinea il Centro Studi Promotor. La trasformazione avanza tra molte ombre, lasciando aperti enormi interrogativi sul futuro industriale.

5 cose da sapere sul mercato auto Europa
- Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni europee crescono del 5,8 per cento.
- Il confronto con il 2019 rimane negativo con un calo complessivo del 15,1 per cento.
- Le auto elettriche pure raggiungono una quota del 23,2 per cento nel mercato europeo.
- L’Italia cresce nelle vendite di vetture elettriche ma resta ultima con l’8,1 per cento.
- Le vetture ibride plug-in registrano un incremento del 22,2 per cento nei primi otto mesi.
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Ultima modifica: 24 Settembre 2026




