Italdesign, storica società piemontese fondata nel 1968 da Giorgetto Giugiaro, prosegue la sua evoluzione sotto la gestione della società statunitense UST, subentrata al gruppo Audi.
La notizia che allieta è che i quadri dirigenti, la sede di Moncalieri e la forza lavoro composta da 1.300 specialisti, restano immutati.
Sinergie e settori di applicazione
La proprietà californiana garantisce un apporto tangibile nei campi dell’intelligenza artificiale e dell’ingegneria informatica.
Le nuove risorse favoriscono la diversificazione verso l’aerospazio, la robotica umanoide e il design industriale.

Legame con la casa tedesca e il brand Lamborghini
Audi mantiene la presenza societaria con una quota del 40% gestita tramite il Marchio Lamborghini.
La sinergia garantisce lo sviluppo dei progetti automobilistici in corso e la realizzazione delle serie limitate.
Dati di bilancio e prospettive
La situazione finanziaria evidenzia solidità economica con un fatturato d’esercizio di 300 milioni di euro.
L’integrazione delle competenze tecnologiche punta a incrementare i ricavi extra auto già nel bilancio del 2026.

Italdesign, nuovi orizzonti industriali
L’operazione rafforza le attività di ingegnerizzazione e produzione speciale mantenendo le radici manifatturiere sul territorio italiano.
La partnership strategica punta alla conquista di mercati globali in rapida evoluzione.

5 cose da sapere sul momento di Italdesign
- L’acquisizione di maggioranza preserva la sede di Moncalieri e 1.300 posti di lavoro
- Il gruppo Audi conserva la presenza nel capitale aziendale con una quota pari al 40%
- Il volume d’affari dell’ultimo esercizio raggiunge la cifra di 300 milioni di euro
- Il piano d’espansione prevede l’ingresso nei comparti della robotica e dell’aerospazio
- I risultati finanziari legati alla diversificazione risulteranno evidenti nel 2026
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Ultima modifica: 8 Settembre 2026




