Oltre l’80% dei conducenti rischia di provocare pericoli quando viaggia oltre confine senza conoscere la cultura della circolazione all’estero. Il dato emerge dalla dettagliata ricerca pubblicata da carVertical.
Guida all’estero, il linguaggio dei fari tra cortesia e avvertimenti
Un singolo segnale assume significati opposti sul territorio europeo. La Romania impiega il lampeggio per salutare colleghi, esprimere ammirazione davanti ad automobili di lusso oppure mostrare risentimento.
Il Regno Unito considera gli abbaglianti una dimostrazione di pura gentilezza. La Finlandia sfrutta questa segnalazione per avvisare chi sopraggiunge sulla carreggiata riguardo alla presenza di renne in Lapponia.

Guida all’estero, l’uso del clacson nelle abitudini quotidiane
Il segnale acustico evidenzia differenze marcate tra diverse aree. Le zone rurali di Spagna, Francia, Croazia e Romania impiegano il clacson per salutare amici.
Il Nord Italia giudica questo comportamento scortese, mentre le regioni meridionali utilizzano il dispositivo come strumento abituale di conversazione. Il Regno Unito evita il clacson tranne nei casi di rischio imminente.
Guida all’estero, segnalazioni universali e multe inattese
L’uso simultaneo delle quattro frecce significa ringraziamento in Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Croazia. I camionisti del Belgio attivano gli indicatori a sinistra e destra per dire grazie dopo un sorpasso.

Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical, precisa: “Il lampeggio degli abbaglianti è probabilmente il segnale ‘silenzioso’ più diffuso in Europa per avvisare della presenza di pattuglia della polizia, autovelox, incidenti o altri ostacoli sulla strada. È una pratica comune in quasi tutto il continente. In Italia, tuttavia, segnalare la presenza delle forze dell’ordine è espressamente vietato dalla legge“.
In aggiunta, Buzelis specifica: “A causa di sanzioni relativamente contenute e della tolleranza di alcuni sistemi di controllo della velocità , in Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lituania e Lettonia esiste una sorta di norma non scritta che porta molti automobilisti a viaggiare leggermente oltre il limite consentito. Nei Paesi scandinavi, invece, anche un lieve eccesso di velocità può comportare multe molto elevate, tanto che molti conducenti ricevono la sanzione direttamente a casa una volta rientrati dal viaggio“.
Superstizioni e rituali tradizionali al volante
Il 60% dei guidatori conosce perfettamente le usanze locali della propria nazione. Circa 2 viaggiatori su 3 incontrano consuetudini sconosciute lontano da casa.
Gli italiani evitano la partenza il martedì o il venerdì. Regno Unito e Spagna vedono conducenti che trattengono il respiro nei tunnel. In Serbia gli automobilisti evitano di interrompere un corteo di nozze.

5 cose da sapere sulla guida all’estero
- Rischio elevato: Il 47% dei conducenti reputa pericolosa la scarsa preparazione sulle regole locali.
- Significato dei fari: Gli abbaglianti indicano cortesia in Gran Bretagna ma segnalano renne in Finlandia.
- Segnali acustici: Il clacson saluta conoscenti al Sud Italia ma risulta scortese al Nord.
- Multe per velocità : La Scandinavia punisce duramente i minimi sgarri mentre il Belgio mostra tolleranza.
- Rituali e fortuna: Gli inglesi battezzano le macchine mentre gli spagnoli trattengono il fiato nei tunnel.
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Ultima modifica: 4 Agosto 2026




