Ritorno di Jensen nel 2027, con una nuova GT e motore V8

Il panorama automobilistico internazionale accoglie il ritorno della leggendaria sigla britannica grazie al progetto ambizioso firmato dalla Jensen International Automotive.

La compagine inglese progetta un modello inedito capace di rompere il silenzio produttivo durato decenni attraverso una architettura tecnica raffinata e moderna.

Ritorno di Jensen nel 2027, con una nuova GT e motore V8

Il debutto ufficiale sul mercato del Regno Unito risulta programmato per il 2027 con esemplari numerati e costruiti su ordinazione.

La struttura della automobile poggia sopra un telaio di alluminio leggero studiato per garantire rigidità torsionale e piacere di guida tra le curve. Le linee della carrozzeria fondono il fascino delle forme classiche con soluzioni estetiche contemporanee per creare un impatto visivo netto e riconoscibile.

Jensen GT, cuore V8 e meccanica raffinata

Sotto il lungo cofano anteriore trova posto una unità V8 a benzina definita bespoke per assicurare una erogazione di potenza lineare e vigorosa. La scelta del propulsore a otto cilindri punta alla offerta di una esperienza di guida analogica lontana dalle complicazioni elettroniche dei modelli attuali.

La Casa inglese intende recuperare lo spirito della iconica Interceptor degli anni 1960 traducendo quel concetto di lusso sportivo in chiave moderna. Un reparto specifico della azienda cura lo sviluppo rapido del prototipo per rispettare le scadenze industriali fissate dai vertici della medesima società.

Jensen Interceptor 700x457
Jensen Interceptor R

Il prodotto risulterà nuovo partendo da un foglio bianco per offrire una visione moderna della granturismo britannica di lusso”, riferisce il reparto tecnico JIA.

Esclusività e produzione artigianale

La realizzazione della automobile avviene mediante processi manuali all’interno dei laboratori situati in territorio britannico per mantenere standard qualitativi di eccellenza assoluta. La tiratura limitata garantisce ai collezionisti un possesso esclusivo di un oggetto destinato a rivalutarsi nel tempo per rarità e contenuti tecnici.

Jensen Interceptor  700x457

Le specifiche tecniche rimangono ignote al pari dei prezzi di listino fissati per il mercato britannico del futuro prossimo. La esperienza accumulata nei restauri e nelle operazioni di restomod permette alla azienda di infondere affidabilità e carattere ad ogni componente meccanico. La nuova divisione dedicata al modello GT concentra le risorse sopra la ottimizzazione della aerodinamica e del comfort di marcia per i viaggi.

Eredità storica e futuro lussuoso

Il ritorno del nome Jensen sul palcoscenico mondiale segna la rinascita di un mito capace di unire la eleganza alla forza bruta. La combinazione tra il motore termico e la leggerezza della lega metallica promette sensazioni pure ad ogni pressione del pedale della accelerazione.

La distribuzione dei pesi e la messa a punto delle sospensioni riflettono la cura meticolosa riservata alla dinamica di marcia della automobile sportiva. Il mercato del Regno Unito rappresenta il punto di partenza per una avventura industriale che intende scalare le gerarchie delle auto di lusso. La assenza di motori elettrici sottolinea la volontà del Marchio di presidiare la nicchia degli appassionati legati alla nobiltà della combustione interna.

Le 5 cose da sapere su Jensen

  1. Il Marchio Jensen torna nel 2027 con una automobile granturismo progettata partendo da un foglio bianco.
  2. La meccanica prevede un telaio di alluminio e un motore V8 a benzina montato in posizione anteriore.
  3. La produzione artigianale avviene nel Regno Unito con un numero di esemplari ridotto al minimo per i collezionisti.
  4. Il design della carrozzeria trae ispirazione dalle forme della celebre Interceptor degli anni sessanta in chiave contemporanea.
  5. Una divisione specifica della JIA lavora allo sviluppo del modello per garantire una esperienza di guida analogica pura.

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Ultima modifica: 14 Gennaio 2026

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