Truffe ricambi online auto, il commercio virtuale dei componenti automobilistici di seconda mano affronta una fase di emergenza.
ADA, Associazione Demolitori Autoveicoli, rileva un’impennata di segnalazioni relative a raggiri strutturati da bande criminali.
Architettura del raggiro e clonazione dei marchi legali
I truffatori duplicano portali informatici, aprono pagine social fittizie e diffondono inserzioni attraenti sui marketplace. L’impiego abusivo di loghi, indirizzi e banche dati d’imprese certificate inganna i compratori, spinti a saldare in anticipo.

L’acquirente versa denaro tramite bonifico rapido oppure ricarica di carte prepagate. In seguito la vittima si presenta presso l’impianto reale di autodemolizione, scoprendo la falsità dell’operazione. Tale schema danneggia i privati e compromette il decoro commerciale dei demolitori regolari.
Truffe ricambi online auto, vademecum operativo per transazioni protette ed efficaci
L’organizzazione di categoria sollecita l’adozione di cautele stringenti durante la navigazione. Risulta primario riscontrare l’autenticità dei domini web e chiamare la sede aziendale usando le numerazioni dei cataloghi ufficiali.
I versamenti devono essere indirizzati unicamente verso conti correnti intestati a società . Risulta necessario respingere qualsiasi pretesa di ricarica su carte personali oppure conti riferibili a soggetti singoli.

Un contrasto sistemico per la salvaguardia del comparto
L’associazione ha sollevato il problema già nel mese di ottobre 2024. L’impegno prosegue con esposti diretti agli organi giudiziari e progetti formativi orientati a limitare le perdite economiche.
“Queste truffe non colpiscono soltanto chi perde denaro acquistando un ricambio che non arriverà mai, ma danneggiano anche le imprese autorizzate, la cui immagine viene utilizzata in modo fraudolento. Per questo chiediamo ai cittadini di verificare sempre l’identità del venditore prima di effettuare qualsiasi pagamento. Solo attraverso la collaborazione tra consumatori, imprese e istituzioni possiamo arginare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti e tutelare chi opera ogni giorno nel rispetto delle regole“, ha dichiarato la Presidente di ADA, Valentina Varini.

5 cose da sapere su come evitare le truffe sui ricambi online auto
- Identità del sito: Verificare la corrispondenza del portale con la ragione sociale ufficiale.
- Contatto telefonico: Chiamare la struttura d’autodemolizione prima di qualsiasi operazione bancaria.
- Intestazione IBAN: Disporre pagamenti verso conti aziendali, evitando carte ricaricabili.
- Ritiro del pezzo: Diffidare di indicazioni per il ritiro manuale senza conferma preventiva.
- Azione istituzionale: ADA inoltra denunce formali per arginare i danni economici al settore.
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Ultima modifica: 22 Luglio 2026



