La ammaliante SGT Automobili 55-SGT si svela al pubblico configurandosi come un profondo e accurato omaggio storico alle invincibili Alfa Romeo 155 2.5 V6 TI degli anni Novanta.
La neonata compagine italiana sviluppa un progetto stradale indipendente partendo da una base costruttiva esistente che i tecnici evolvono mediante rigorose procedure di omologazione.

La vettura, il cui DNA di partenza è quello della fenomenale Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, ha debuttato, nella cornice del MIMO 2026 per dimostrare come l’ingegneria contemporanea possa reinterpretare i fasti agonistici del passato senza scendere a compromessi.
55-SGT, architettura strutturale e materiali aeronautici
Il corpo vettura sfrutta una monoscocca modulare per unire la leggerezza dei materiali compositi alla rigidità dei metalli nobili impiegati nel comparto aerospaziale.
La carrozzeria unisce fibra di carbonio, kevlar e carbotitanio in un unico elemento strutturale concepito per distribuire i carichi flessionali in modo uniforme.

L’utilizzo del carbonio T1000 incrementa la resistenza torsionale del 25% rispetto alla piattaforma originale toccando il valore record di 45000 Nm per grado.
Le dimensioni esterne di 55-SGT evidenziano una lunghezza pari a 5050 mm associata a una larghezza di 1995 mm e a un passo di 2820 mm.
La linea a cuneo riduce le masse superflue richiamando l’impostazione aerodinamica estrema delle varianti da corsa che dominavano i tracciati del campionato tedesco.
55-SGT, meccanica V6 biturbo e regolazioni della trazione
Il comparto motoristico si affida al collaudato propulsore V6 biturbo da 2,9 litri dotato di basamento in alluminio e bancate inclinate a 90°.
La trasmissione integrale consente una ripartizione manuale della coppia motrice variabile da un bilanciamento simmetrico 50/50 fino al 100% sul solo asse posteriore.
Il conducente seleziona tre differenti mappature di erogazione elettronica che modificano la risposta dei turbocompressori erogando potenze di 520, 560 o 620 cavalli.

Il cambio automatico a 8 marce beneficia di una logica sequenziale attuabile tramite le palette collocate dietro le razze del volante in carbonio.
Il Launch Control distribuisce la spinta sulle quattro ruote per massimizzare l’aderenza iniziale trasferendo la coppia al retrotreno con l’aumento della velocità di marcia.
55-SGT, allestimento Trofeo e prestazioni da circuito
La variante denominata Trofeo estremizza il concetto di riduzione del peso limando ulteriori 100 chilogrammi rispetto ai 1590 kg della versione Stradale.
Il propulsore riceve componenti forgiati su misura e un sistema di sovralimentazione specifico che eleva la potenza massima al valore di 750 cavalli.
La coppia massima tocca gli 800 Nm disponibili a 2.750 giri al minuto assicurando una progressione lineare durante le sessioni in pista.
L’aerodinamica attiva genera un carico verticale pari a 460 kg alla velocità di 230 km/h lavorando in simbiosi con l’ala triplano posteriore.
I freni usano dischi flottanti in acciaio da 395 mm morsi da pinze a 6 pompanti per garantire la massima stabilità termica.

55-SGT, versioni esclusive e mercato collezionistico
La produzione complessiva prevede la realizzazione di sole 55 unità totali suddivise tra i modelli stradali e quelli focalizzati sull’utilizzo tra i cordoli.
La factory personalizza ogni veicolo come una One-Off assecondando le richieste dei clienti mediante programmi di sartorialità ingegneristica applicati all’abitacolo a due posti.
La serie di lancio battezzata Opening Edition include i primi 10 esemplari numerati dotati di ammortizzatori a tre vie e finiture interne esclusive.
I partner storici come OZ Racing e Michelin forniscono cerchi monodado forgiati da 20 pollici e pneumatici Pilot Sport Cup 2 calibrati ad hoc.
La plancia ricalca lo stile analogico dei modelli del 1996 integrando strumentazioni digitali moderne inserite in un ambiente rifinito in carbonio a vista.

Le 5 cose da sapere sulla 55-SGT
- La carrozzeria monoblocco impiega una combinazione strutturale di fibra di carbonio, kevlar e carbotitanio per contenere la massa complessiva.
- La motorizzazione V6 biturbo da 2,9 litri sviluppa una potenza massima di 750 cavalli nella variante da pista Trofeo.
- La trazione integrale offre una gestione variabile che permette di trasferire il 100% della coppia motrice alle sole ruote posteriori.
- La produzione totale viene limitata a 55 esemplari configurati come pezzi unici su misura attraverso il programma di personalizzazione sartoriale.
- Il pacchetto aerodinamico con ala regolabile triplano sviluppa fino a 460 kg di deportanza alla velocità costante di 230 km/h.
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Ultima modifica: 1 Luglio 2026




