Chery accelera in Italia, a Monza debutta la strategia a quattro Marchi

di Luca Talotta

Il Gruppo Chery in Italia sceglie l’Autodromo Nazionale di Monza per rendere visibile un cambio di passo che va oltre la semplice esposizione di nuovi modelli. Al MIMO 2026, in programma dal 26 al 28 giugno, il costruttore cinese riunisce per la prima volta in un unico spazio Chery, Lepas, iCAUR e OMODA & JAECOO, disegnando la propria offensiva commerciale per i prossimi mesi.

La presenza al Motor Show non è soltanto una vetrina. È il segnale di una strategia più articolata, costruita per presidiare segmenti diversi con marchi distinti e una gamma centrata sulle motorizzazioni elettrificate. Full hybrid, plug-in hybrid, elettrico puro e range-extender diventano così le diverse risposte offerte a un mercato italiano che continua a chiedere libertà di scelta, concretezza nei costi di utilizzo e autonomia senza rinunce.

CHERY TIGGO 9 CSH

Le anteprime nazionali sono affidate ai SUV plug-in hybrid Chery Tiggo 8 e Tiggo 9, affiancati dal nuovo iCAUR V27 con sistema range-extender. Nello stand trovano spazio anche Lepas L6 e L8, mentre il pubblico può provare su strada i modelli della famiglia OMODA & JAECOO.

Quattro marchi, una presenza più forte sul mercato italiano

Il punto di partenza è OMODA & JAECOO, presente in Italia dal luglio 2024 e destinata a restare il perno distributivo dell’intera operazione. Secondo i dati diffusi dal Gruppo, a maggio 2026 il marchio ha immatricolato 4.096 vetture, arrivando a 17.314 unità nei primi cinque mesi dell’anno e a una quota del 2,17% nel cumulato.

Numeri che raccontano una crescita rapida, soprattutto nel canale dei privati, e che hanno spinto il Gruppo a strutturare una proposta più ampia. Il piano prevede l’avvio commerciale di Chery tra il terzo e il quarto trimestre del 2026, l’arrivo di Lepas nella seconda metà dell’anno e il debutto di iCAUR nel primo trimestre del 2027.

«Monza è il punto da cui parte la fase multimarca del Gruppo in Italia: nei prossimi trimestri il pubblico italiano potrà conoscere e provare le gamme Chery, Lepas e iCAUR, costruite attorno a motorizzazioni elettrificate e a un’offerta differenziata per esigenze e budget», ha dichiarato Nicola Marsala, Business Director Chery Italy.

In un settore spesso raccontato soltanto attraverso la lente della contrapposizione tra termico ed elettrico, l’impostazione di Chery appare più pragmatica. L’obiettivo è proporre tecnologie diverse per utilizzi diversi, senza imporre un’unica strada a chi acquista un’auto.

Chery
Tiggo 8

Tiggo 8 e Tiggo 9, la proposta Chery per le famiglie

Il marchio Chery entrerà nel mercato italiano con due SUV plug-in hybrid di grandi dimensioni, pensati per famiglie e per chi cerca spazio, tecnologia e percorrenze elevate anche fuori città.

La Chery Tiggo 9 PHEV è l’ammiraglia della gamma. Lunga 4,81 metri, offre sette posti su tre file e combina un motore 1.5 TGDi con tre unità elettriche. La potenza complessiva dichiarata è di 428 CV, con trazione integrale e accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Il modello punta anche sulla dotazione: pelle Nappa, head-up display con realtà aumentata, impianto Sony a 14 altoparlanti, sedili ventilati, riscaldati e con massaggio, telecamera a 540 gradi e fino a dieci airbag.

La Tiggo 8 PHEV adotta invece una configurazione più compatta, lunga 4,72 metri, con 279 CV di potenza complessiva, trazione anteriore e batteria da 18,4 kWh. Anche qui il tema è la ricchezza dell’equipaggiamento, tra schermo centrale da 15,6”, sistemi di assistenza alla guida, head-up display, tetto panoramico e impianto audio Sony.

La scelta di portare subito in Italia due SUV plug-in hybrid di queste dimensioni evidenzia una lettura precisa del mercato. Per molti automobilisti, soprattutto nel segmento familiare, l’elettrificazione deve aggiungere efficienza e comfort senza trasformare il viaggio in un esercizio di pianificazione.

Gruppo Chery iCAUR 1 e1782479505150 700x348

iCAUR V27, il range-extender che guarda anche al fuoristrada

Tra le novità più interessanti esposte a Monza c’è iCAUR V27, SUV di oltre cinque metri che inaugurerà il marchio in Italia nel 2027. La formula tecnica è quella del range-extender: un motore benzina 1.5 TGDi opera come generatore per alimentare la propulsione elettrica affidata a due motori, uno per asse.

Il V27 dichiara trazione integrale, 0-100 km/h in 5,9 secondi e oltre 1.000 chilometri di autonomia complessiva grazie alla batteria LFP da 34,5 kWh. Ma è soprattutto l’impostazione a distinguere il modello: altezza da terra di 224 mm, capacità di guado fino a 600 mm e angoli caratteristici che richiamano un utilizzo lontano dall’asfalto.

È una proposta che intercetta un filone ancora poco affollato in Europa: quello dei SUV elettrificati con una reale vocazione avventurosa. Non una semplice estetica da fuoristrada, ma un progetto che vuole associare comfort, autonomia e capacità di affrontare percorsi più impegnativi.

Lepas punta su design e mobilità urbana evoluta

Lepas rappresenta il volto più stilistico e urbano della strategia Chery. Il primo modello ordinabile in Italia sarà L8, SUV plug-in hybrid proposto da luglio 2026 negli allestimenti Essence ed Elegance, rispettivamente a 41.700 e 44.700 euro chiavi in mano.

Il powertrain abbina il motore 1.5 TGDi a ciclo Miller a una batteria da 18,4 kWh, per una potenza di 279 CV. L’autonomia elettrica dichiarata arriva a 90 chilometri nel ciclo combinato, mentre quella complessiva supera i 1.000 chilometri. Un dato che, almeno sulla carta, permette di usare l’auto quotidianamente in elettrico senza sacrificare la versatilità nei viaggi più lunghi.

Entro la fine del 2026 arriverà anche Lepas L6, SUV compatto disponibile sia plug-in hybrid sia elettrico. La variante a batteria dichiara 450 chilometri di autonomia WLTP con accumulatore da 65 kWh e ricarica rapida dal 30 all’80% in 22 minuti. L’obiettivo è presidiare una fascia sempre più rilevante, quella di chi cerca un’auto dal design distintivo ma non vuole rinunciare a tecnologia e praticità.

OMODA & JAECOO consolida la gamma elettrificata

Accanto alle novità dei marchi in arrivo, Monza offre l’occasione per fare il punto sulla proposta OMODA & JAECOO, già disponibile sul mercato italiano. Jaecoo 5 SHS-H, Jaecoo 7 SHS-H e Jaecoo 8 SHS-P rappresentano la declinazione più orientata ai SUV, tra full hybrid, plug-in hybrid e configurazioni a sette posti.

La Jaecoo 5 SHS-H parte da 28.900 euro chiavi in mano e propone un sistema full hybrid da 224 CV. La Jaecoo 7 SHS-H si colloca invece al centro della gamma, con prezzi da 33.900 euro, mentre la Jaecoo 8 SHS-P abbina sette posti, trazione integrale e 428 CV, con listino da 53.900 euro.

Sul fronte Omoda, l’attenzione è rivolta soprattutto alle nuove Omoda 7 SHS-P e Omoda 9 SHS-P. Quest’ultima, ammiraglia del marchio, supera i 500 CV nella configurazione a quattro ruote motrici e viene proposta anche nella serie limitata Aurora Edition, riconoscibile per la tinta Aurora Green e per il badge sviluppato in Italia.

Il valore di questa espansione non riguarda soltanto il numero di modelli disponibili. Per il mercato italiano, l’arrivo di nuovi costruttori e nuove tecnologie può ampliare davvero la concorrenza, spingendo tutti gli operatori a migliorare prodotto, servizi, garanzie e rapporto qualità-prezzo. È una dinamica positiva per un settore che ha bisogno di investimenti, pluralità industriale e fiducia nel futuro della mobilità.

Leggi ora: le news motori

Ultima modifica: 26 Giugno 2026

In questo articolo